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A Nus la minoranza chiede una Commissione d’inchiesta

A Nus la minoranza chiede una Commissione d’inchiesta

Il Consiglio comunale di Nus si è riunito, venerdì 24 novembre, e ha iniziato i lavori con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Voto contrario della minoranza:”Nell’ultima seduta c’è stata una chiara difformità rispetto al Regolamento comunale – ha detto Marco Grange, capogruppo di opposizione – perché è stata data parola all’assessore Remo Domanico, nonostante il suo intervento non fosse iscritto all’ordine del giorno e inoltre non è stato verbalizzato“. Il sindaco Elida Baravex ha replicato che l’intervento è avvenuto a seduta conclusa e che è questa la ragione per cui non è stato verbalizzato.
Il Consiglio ha poi ascoltato le comunicazioni di Baravex, concluse con un minuto di silenzio per la scomparsa di Pippo Castelluccio, ex amministratore comunale: prima consigliere, poi assessore e infine vicesindaco tra il 2005 e il 2010.
È stata quindi data risposta a due interrogazioni presentate dalla minoranza: la prima sulla manutenzione dei tombini di drenaggio, la seconda sulle modalità di pagamento del servizio mensa scolastica, rispetto al quale l’assessore Margaretha Milliery ha spiegato che i costi sono in linea con quelli degli altri Comuni, mentre il costo per l’iscrizione risulta essere tra i più bassi.
A seguire, la minoranza ha esposto due interpellanze, la prima concernente la situazione relativa agli abbruciamenti di sterpaglie sul territorio comunale e la seconda sulla raccolta differenziata e l’apertura del centro di conferimento. L’assessore Ennio Pont ha precisato che il centro non potrà essere aperto la domenica perché l’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius non lo aveva previsto nel capitolato d’appalto, per cui il servizio aggiuntivo costituirebbe un ulteriore costo a carico degli utenti.
Sono stati quindi approvati (con l’astensione della minoranza) la terza variazione al Bilancio di previsione 2017/19 e al relativo Documento unico di programmazione, per un totale di 42mila euro. Tremila euro sono stati destinati allo studio di un anello di congiunzione alla pista ciclopedonale e 30mila euro per la sostituzione dell’auto comunale con un altro mezzo, probabilmente ibrido.
È stata accolta all’unanimità la proposta di donazione, da parte di un privato, di un appezzamento di terreno all’incrocio tra via Risorgimento e via Circonvallazione sud, sul quale insiste un cappellino votivo. Il terreno in questione sarà utile per la realizzazione di un attraversamento pedonale della Stratda statale 26, all’altezza del campo sportivo.
A seguire, approvata all’unanimità la bozza di convenzione attuativa con il Comune di Aosta per l’esercizio in forma associata dei servizi cimiteriali di interesse regionale relativamente al Tempio
crematorio e alle sepolture nei campi musulmani.
Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità la regolarizzazione dell’acquisizione al demanio della strada comunale Lavenche – Hers.
I lavori si sono conclusi con la trattazione della mozione della minoranza circa l’istituzione di una Commissione d’inchiesta, poi ritirata: “depositeremo un’istanza negli uffici comunali – ha spiegato Grange – e invitiamo tutti i consiglieri a firmarla, così da approvare  l’istituzione della Commissione nel primo consiglio utile“.

Pubblicato / aggiornato il 26/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione