RaVdA e Cpel: più informazioni sul lupo
Il primo obiettivo dell’incontro è stato fare il punto sugli avvistamenti e gli attacchi sopravvenuti negli ultimi mesi sul territorio regionale da parte del predatore, nonché sugli effettivi rischi in capo alle persone e alle aziende, con un occhio particolare agli allevamenti zootecnici e agli animali al pascolo. A questo proposito, il Comandante del Corpo Forestale, Flavio Vertui ha proposto i numeri aggiornati sul lupo in Valle d’Aosta: sono infatti presenti tre branchi e alcuni animali singoli in dispersione, che determinano quindi una presenza sul territorio di un numero minimo di venti animali.
Il presidente del Cpel, Franco Manes, ha sottolineato che è necessario fare corretta informazione, soprattutto sulle procedure di prevenzione e di eventuale rimborso dei danni.
L’assessore Alessandro Nogara ha evidenziato che, sulla questione del lupo in Valle d’Aosta, è stato istituito ed è al lavoro un tavolo tecnico, composto dalle strutture competenti di tutti gli enti regionali e a diverso titolo interessati alla gestione del lupo e opera per definire e coordinare le azioni relative a una raccolta dati capillare ed omogenea, per poter effettuare il monitoraggio costante della presenza del lupo in valle d’Aosta, per interagire con tempestività in ogni occasione di predazione su selvatici o domestici e ritrovamento di esemplari morti o feriti dal lupo, per mettere in atto tutte le azioni di prevenzione dei danni, la loro verifica e dare corso a tutte le procedure per l’ottenimento dei finanziamenti e risarcimenti economici. Ha aggiunto che, nel prossimo bilancio di previsione della Regione, sono previste risorse per intervenire sia per gli indennizzi dei danni, sia per le misure di prevenzione.
In chiusura, sono stati decisi degli incontri di informazione, rivolti alla popolazione, da svolgersi sull’intero territorio regionale.
Pubblicato / aggiornato
il 28/11/2017 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
