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Tre mesi di ritardo per il bando sui servizi ferroviari

Tre mesi di ritardo per il bando sui servizi ferroviari

La terza e la quarta Commissione del Consiglio Valle si sono riunite congiuntamente nella mattinata di giovedì 30 novembre, per audire il presidente della Regione e il presidente della Sitrasb sull’affidamento dell’appalto dei lavori di manutenzione del Traforo del Gran San Bernardo.

«Nel corso dell’ultima riunione consiliare – spiega il presidente della terza Commissione, Luca Bianchi (UV) – avevamo assunto l’impegno di affrontare in Commissione l’argomento lavori al Tunnel del Gran San Bernardo. Il nostro auspicio è che le tempistiche per la sua riapertura siano rispettate o addirittura anticipate: oggi, il presidente della Società, Silvano Meroi, ha ribadito che la settimana prossima si potrà fare una valutazione più attendibile rispetto ad un anticipo di riapertura. Ovviamente, permane il discorso della sicurezza, che va valutato attentamente, e che va condiviso con la gestione svizzera del Traforo. Siamo tutti consci che la chiusura di questa importante tratta internazionale abbia creato notevoli disagi al territorio, alle sue comunità e all’indotto turistico della nostra regione e sono tutti al lavoro per ripristinarla nei tempi indicati.»
La quarta Commissione ha inoltre audito l’assessore ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, in merito al servizio ferroviario in Valle d’Aosta. «Innanzitutto, l’assessore Marguerettaz – riferisce il Presidente della quarta Commissione, Paolo Contoz (UV) – ha annunciato che il bando per la selezione del futuro gestore ferroviario ha avuto una proroga di circa tre mesi, in seguito ad una segnalazione del Garante in merito alle condizioni del bando stesso. Marguerettaz ha poi comunicato che è stata trovata un’intesa con RFI per la definizione dell’accordo-quadro e del protocollo d’intesa che consentirà di avviare il percorso per la definizione e la progettazione dell’infrastruttura ferroviaria, con particolare riguardo al miglioramento, comprensivo di elettrificazione, della tratta Aosta/Torino e ai lavori necessari per la riapertura dell’Aosta/Pré-Saint-Didier. Infine, ha detto ancora l’assessore, continuano i confronti con la Direzione regionale di Trenitalia e i dirigenti nazionali del trasporto regionale per cercare una soluzione che permetta di approvare un nuovo contratto-ponte in sostituzione dell’attuale contratto, in cui l’Amministrazione regionale è subentrata al Ministero dopo il passaggio delle competenze.»


«In quarta Commissione si è avuta la netta percezione del ritorno al passato.» È il commento dei Consiglieri di ALPE, Patrizia Morelli, di AC-SA-PNV, Claudio Restano, e di GM, Andrea Padovani, al termine dei lavori.
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L’Assessore Marguerettaz, infatti – proseguono i Consiglieri -, approfittando dell’inesperienza del presidente Contoz, ha di fatto paralizzato i lavori per due mesi, salvo poi presentarsi in Commissione in fretta e furia unicamente per adempiere a un passaggio formale, prima dell’approvazione degli atti relativi alla linea ferroviaria, che avverrà in Giunta lunedì prossimo. La documentazione riguardante l’accordo quadro e il protocollo d’intesa con RFI è stata inviata ai Commissari la sera prima della riunione, con il chiaro intento di impedire qualunque ulteriore approfondimento e un confronto reale e circostanziato. Ma pochi istanti sono bastati per capire che l’assessore Marguerettaz, che nella sua precedente veste di consigliere di minoranza non perdeva occasione per tacciare di inadeguatezza la Giunta Marquis, oggi non ha fatto che riproporre sostanzialmente gli stessi documenti già predisposti, con l’aggravante che il tempo inutilmente trascorso comporterà ritardi nella riapertura dell’Aosta/Pré-Saint-Didier.»
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Rispetto alla versione precedente del protocollo d’intesa tra Regione e RFI – proseguono i Consiglieri -, è infatti scomparsa la frase che indicava la riattivazione della linea durante l’anno 2018, sostituita con una non meglio precisata “riattivazione tempestiva e definitiva della linea”. In sintesi, le uniche variazioni assumono un carattere peggiorativo che si ripercuoterà inevitabilmente sul servizio alla cittadinanza.»
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Per quanto riguarda invece i lavori al Tunnel del Gran San Bernardo – dichiarano i Consiglieri Morelli, Restano e Padovani -, altro importante oggetto trattato in riunione congiunta tra terza e quarta Commissione, abbiamo concordato di poter approfondire tutti gli aspetti relativi all’affidamento dei lavori di ripristino direttamente con la Società di gestione del traforo, fermo restando che tutti riteniamo indispensabile una pronta riapertura del traffico. In merito abbiamo avanzato la proposta di valutare la possibilità di un periodo di sospensione del cantiere coincidente con le feste di fine anno, nel caso in cui i lavori dovessero procedere oltre il periodo di 40 giorni attualmente previsto. Si è concordato sul fatto che tale eventualità vada opportunamente pubblicizzata, al fine di favorire, per quanto ancora possibile, l’ingresso in Valle dei turisti in un periodo di forte affluenza, andando così ad attenuare la sofferenza degli operatori penalizzati dalla chiusura attuale.»


 

Pubblicato / aggiornato il 30/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione