Forte rischio valanghe nella parte occidentale della VdA
Il bollettino neve e valanghe diffuso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta segnala che il pericolo valanghe è 4-forte nell’ovest della regione, 3-marcato nel centro della regione e 2-moderato in rialzo a 3-marcato nell’est della regione.
Sopra i 1800 m, ci sono importanti accumuli di neve ventata, soprattutto alle esposizioni est e nord. Questi accumuli si trovano vicino a creste e dossi, ma soprattutto hanno riempito tutte le concavità del terreno, soprattutto i canaloni.
Il passaggio di un escursionista con sci o racchette da neve su questi accumuli può facilmente provocare il distacco di lastroni sia soffici sia un po’ più compattati dal vento o, fino a 2000-2200 m, umidi in superficie, soprattutto nel pomeriggio di lunedì 11 dicembre. Sono più numerosi salendo di quota, con spessori anche superiori al metro e mezzo nel settore ovest della regione dove le valanghe possono essere anche di grandi dimensioni. Non sarà facile riconoscere le zone pericolose anche a causa della scarsa visibilità.
Nelle numerose zone in precedenza poco innevate, la nuova neve nasconde appena il suolo, con conseguente rischio di traumi per un’eventuale caduta nelle attività di fuoripista.
Sono altresì probabili numerosi scaricamenti e valanghe spontanee di neve a debole coesione e a lastroni asciutti di piccole e medie dimensioni. Nell’ovest della regione le valanghe dai canaloni abituali possono coinvolgere tutto il manto nevoso, fino a raggiungere grandi dimensioni e, in alcuni casi, possono anche interessare la viabilità. Potranno essere molto veloci e con grande componente nubiforme.
Pubblicato / aggiornato
il 10/12/2017 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
