Annessione di Carema alla VdA: minoranza del Consiglio Valle contraria
Secondo il presidente della Regione, Laurent Viérin, vi sono “molti i punti che uniscono il territorio valdostano a quello di Carema e, in particolare, vi sono profondi legami rappresentativi dell’identità culturale della Valle d’Aosta e di questa porzione di territorio confinante. Ne è un esempio il patois francoprovenzale, parlato anche a Carema, così come gli elementi storici e tangibili del nostro patrimonio di montagna, tra i quali ritroviamo le tradizioni legate alle coltivazioni vitivinicole, organizzate come nei nostri terreni in pedio, in terrazzamenti, oltre ovviamente alla qualità dei vini prodotti, che sono davvero l’espressione di uno stesso territorio. Abbiamo quindi voluto riprendere un iter cominciato con il referendum del 2007, ma che è stato interrotto e al quale crediamo sia giusto dare un proseguo, credendo che anche la continuità territoriale sia un elemento significativo per porre all’attenzione della politica le rivendicazioni del Comune di Carema, aprendo un confronto nelle istituzioni valdostane, Consiglio, Governo regionale e Enti locali”.
Il presidente del Consiglio Valle, Andrea Rosset ricorda che “il parere delle due Assemble non è vincolante ai fini del processo di annessione”.
Giovanni Aldighieri, Sindaco di Carema, sostiene “che una parte di abitanti di Carema sono già valdostani: risultano infatti 150 i cittadini del nostro comune che sono residenti in Valle d’Aosta. Come Sindaco ho il dovere di farmi carico dell’istanze dei nostri cittadini”.
La riunione si è conclusa con l’impegno a organizzare un incontro con i vertici della Regione Piemonte, alla presenza del Sindaco di Carema.
«Non è la Regione che vuole l’annessione di Carema, ma solo l’UVP, e il presidente Viérin, che fa tutto da solo e per semplice propaganda personale.» commentano i consiglieri regionali di Alpe, Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée e gruppo Misto, rilevando «che si tratta di un’iniziativa presa nella solitudine del comando, senza consultazioni e senza dibattito.» Concludono: «Ricordiamo che l’attuale presidente Laurent Viérin e il Consiglio regionale votarono contro l’annessione del Comune piemontese alla Valle d’Aosta già nel 2008, proprio sugli argomenti dell’identità, dello sviluppo e della collaborazione, e che nulla è mutato da allora“.
Pubblicato / aggiornato
il 15/12/2017 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
