Casino: forse risultati analoghi a quelli del 2016
Sul fronte della riduzione dei costi del personale, i risultati si riferiscono esclusivamente alle ferie residue e ai costi per eventi di malattia, poiché i tagli agli stipendi decorreranno dal 1° gennao 2018.
Il costo aziendale per ferie residue, al 31 dicembre 2016, era di quasi 972mila euro; al 30 novembre 2017 è sceso a 525mila euro. I giorni di assenza per malattia, che nel periodo luglio/ottobre 2016 erano stati 2.518, sono diventati (nel medesimo periodo del 2017) 1.667. 14 dipendenti hanno superato i tre eventi di malattia nel periodo preso in esame.
Alla voce razionalizzazione costi Casino e hôtellerie, è stato registrato un calo complessivo del 5,94% per materie prime (-6,5), servizi (-3,17), godimento beni di terzi (-0,18), personale (-8,15), altri costi di gestione (-6,2).
Al 10 dicembre 2017, i ricavi netti si attestatno a 48,2 milioni di euro, con un calo di 1,8 milioni rispetto al 2016. L’attuale governance della casa da gioco ha però voluto segmentare questo dato in due periodi: quello anteriore al suo insediamento e quello precedente. In questo modo rileva che, nel primo periodo, i ricavi erano diminuiti del 19,2% mentre, fra il 1° aprile e il 10 dicembre, sono cresciuti di 1,2 milioni di euro. L’Azienda segnala inoltre che è cresciuto il numero di nuovi clienti e che è aumentato il denaro cambiato con carte di credito a bancomat, che segnala un incremento di movimentazione da parte dei clienti di fascia media (che non hanno accesso alla Cassa Assegni).
È stato segnalato che entro dicembre si chiuderanno i bandi di gara legati all’ampliamento dell’area slot machine, alla realizzazione del gioco onine e alla ripaertura della sala Evolution.
Sul fronte delle iniziative di marketing, è stato detto che le attività di scouting hanno permesso di fidelizzare 45 nuovi giocatori Vip (quelli con un potenzale di spesa con oltre 10mila euro per visita). Sono stati organizzati tre grandi eventi (Master of magic, boxe e biliardo), che hanno garantito ritorno mediatico e sul territorio. Sono state attivate partnership per la promozione dell’offerta Casino. In questi giorni è in atto una massiccia campagna pubblicitaria per rilanciare l’offerta di gioco h24, sette giorni su sette. Il calendario di gare per il 2018 è stato predisposto e la comunicazione nei confronti dei clienti è costante e continua.
Soddisfatto Walter Zampa, segretario di Ugl: “La Casa da gioco ha sinora mantenuto impegni assunti con l’accordo del 10 luglio. Stiamo anche portando avanti efficacemente il riallineamento contrattuale dal ramo amministrativo a quello tecnico. Ora l’attesa è legata ai risultati dei bandi, che dovranno rilanciare l’offerta“.
Diametralmente opposto il parere di Claudio Albertinelli, del Savt: “Se tutto va bene, il bilancio di quest’anno chiuderà con i medesimi valori di quello 2016 e non ci sono motivi di soddisfazione. Rispetto ai bandi, noi consideriamo che si tratti di modalità di cogestione aziendale pericolose. L’azienda sostiene il contrario. E allora ce lo dimostri, presentandoci i contratti prima di firmarli. Noi continuiamo a non vedere la capacità di disegnare il Casino del futuro e ci chiediamo se la proprietà condivida questa linea di azione“.
Pubblicato / aggiornato
il 20/12/2017 alle 12:00
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