Aumenti autostrade: RaVdA contraria
L’aggiornamento annuale delle tariffe deriva dall’applicazione di quanto contrattualmente previsto dalle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007. I diversi regimi tariffari tengono conto, pur con diverse modalità, dei parametri legati all’inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati.
Per quanto attiene la spesa per investimenti, sono stati considerati gli importi sostenuti dalle società nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2016 e il 30 settembre 2017, pari a 755,916 milioni di euro di cui 487,691 milioni di euro sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione.
Sono interessate dall’aggiornamento ventitré Concessionarie autostradali e tre il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde S.p.A.
Gli utenti valdostani e i turisti che frequentano la Valle d’Aosta sono principalmente interessati dal +1,72% concesso ad Ativa (Aosta-Ivrea-Torino), dal +52,69% concesso alla Rav (Aostra-Monte Bianco) e dal +8,34% concesso alla Torino-Milano. Invariate, invece, le tariffe Sav (Aosta-Quincinetto).
L’aumento riconosciuto alla Rav (+52,69% Tratta Aosta Ovest – Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40) trova giustificazione nel riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società. Tali incrementi recepiscono recuperi di adeguamenti relativi a esercizi precedenti. L’eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l’Amministrazione dello Stato a un aggravio di oneri. Il Ministero sostiene che “l’incidenza di tali incrementi risulta circosritta per via del limitato volume di traffico interessato“, pari allo 0,11%.
Però questi aumenti – magari ininfluenti a livello nazionale – avranno pesanti ricadute sul sistema economico valdostano. Commenta il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Laurent Viérin: “Abbiamo appreso di questa decisione, un decreto ministeriale che sancisce un aumento della tratta di RAV del 52,69 per cento che reputiamo vergognoso. Il costo da Aosta ovest a Courmayeur passa da 5.60 a 8.55 euro e crediamo sia una realtà completamente irrispettosa dell’utenza e del territorio per residenti e anche per una regione turistica, per una tratta che già era tra le più care esistenti. Nei prossimi giorni manifesteranno di nuovo la nostra totale contrarietà in tal senso“.
Pubblicato / aggiornato
il 30/12/2017 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
