Empereur, Louvin e Morelli condannati a risarcire 39.500 euro a RaVdA
La Corte dei Conti, venerdì 29 dicembre 2017, ha pubblicato le sentenza relative alle Udineza in Camera di Consiglio del 12 gennaio e 23 febbraio precedenti, che condannano Patrizia Morelli, Roberto Louvin e Diego Empereur.
Il 27 luglio 2016, la Procura di Aosta aveva convenuto in giudizio Roberto Louvin e Patrizia Morelli, in riferimento alla carica di capi del gruppo consiliare Alpe (sino al 4 maggio 2011 Louvin e da quella data in poi Morelli): ruolo in virtù del quale essi avevano presentato all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle, per le annualità dal 2009 al 2013, i rendiconti delle spese sostenute per il funzionamento del gruppo, senza però allegare alcuna documentazione comprovante tali spese. La Regione aveva erogato al gruppo contributi per complessivi 406.141,20 euro e la Procura aveva espresso l’avviso secondo cui molte fra le spese sostenute non riguardassero l’attività istituzionale di un gruppo consiliare. Il danno scaturente da tali spese era stato quantificato in 121.388,22 euro e la Procura aveva chiesto il risarcimento nei confronti di Louvin (per 56.192,48 euro) e Morelli (per 65.195,74 euro).
Si trattava di spese per ristorazione; spese generiche, quali omaggi o liberalità varie; spese riguardanti il partito politico di riferimento; spese per stampa (di manifesti, opuscoli e dei due periodici editi dal movimento politico Alpe “La Lanterne Magique” e “Renouveau Valdôtain”).
Ascoltata la difesa di Louvin e Morelli e assunto il parere delle perizie, la Corte dei conti ha condannato Roberto Louvin a risarcire alla Regione un danno erariale cagionato di 1.500 euro, oltre agli interessi legali dalla data di pubblicazione della sentenza sino a quella di effettivo pagamento; Patrizia Morelli a risarcire 8.000 euro, oltre agli interessi legali. Sono anche stati condannati a pagare spese giudiziarie per 1779,96 euro.
Sentenza analoga per quanto riguarda il Diego Empereur, la cui udienza si era svolta il 12 gennaio 2017. Era stato capo del gruppo consiliare Union Valdôtaine dal 2009 al 2013, periodo durante il quale la Regione aveva erogato al gruppo contributi per complessivi 948.720,36 euro. Il danno scaturente da tali spese era stato quantificato in 657.354,57 euro. Era stato innanzitutto contestato che i contributi fossero stati, sino al 2012, accreditati su un conto corrente bancario intestato al Movimento e non già al gruppo stesso. Contestate anche le spese per il giornale “Le peuple valdôtain”. Legittime le spese per il personale del gruppo Uv ma non concordavano i rendiconti annuali presentati dal gruppo consiliare e gli estratti del conto corrente bancario.
A seguito del dibattimento, la Corte dei Conti ha condannato Empereur a risarcire alla Regione un danno erariale di 30.000 euro, oltre agli interessi legali, nonché al pagamento di spese di giustizia per € 1053,12.
Pubblicato / aggiornato
il 03/01/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
