Il Psi chiede al Pd valdostano di definire la sua linea politica
Il responsabile del Psi in Valle d’Aosta (alleato del Pd al Comune di Aosta e in Regione) ha inviato una lettera aperta al nuovo segretario, Sara Timpano.
Scrive Crea: “Con la tua elezione a Segretaria del Partito democratico della Valle d’Aosta (…) si è concluso l’iter di un Congresso regionale con tre candidati alla segreteria, nessuno dei quali ha raggiunto la maggioranza assoluta dei votanti, che avevano programmi e linee politiche differenti.
Normalmente il candidato che non viene eletto diretamente al primo turno ma, nel rispetto delle orme regolamentari, viene eletto dall’Assemblea regionale del Pd declina le linee politiche che intende attuare nell’arco del suo mandato.
Tra le priorità hai giustamente evidenziato l’esigenza di riunificare e rilanciare il Pd nella nostra regione e questo viene non solo sostenuto ma condiviso dal Psi.
Tutto ciò è importante, ma non basta.
Serve a parer mio un progeto e un programma poltiico di cui allo stato attuale non vi è traccia e ancor più è impellente chiarire la linea politica e la politica delle alleanze che sia in continuità con l’operato politico e amministrativo sin qui seguito e ciò per evitare potenziali strumentalizzazioni o peggio ancora trovarsi in una condizione di marginalità.
Mi preme sottolinearti che tra Pd e Partito socialista vige ancora un patto federativo ed inoltre il 5 luglio 2017 tra Uv, Pd, Epav e Psi è stato sottoscritto un documento che sancisce l’Alleanza autonomista di centro sinistra e che con l’Uvp formano la maggioranza a livello regionale.
Ti chiedo, pertanto, di affrontare quanto sopra evidenziato con urgenza poiché i tempo per l’individuazione dei candidati e delle allieanze per le elezioni politiche sono molto ristretti“.
Sara Timpano ha risposto via Facebook: “RingraziandoLa per averci comunicato le sue perplessità sul percorso intrapreso dal Partito Democratico della Valle d’Aosta a partire dall’elezione del nuovo segretario, riconosciuto nella persona di Sara Timpano dall’assemblea in data 17 dicembre, ci teniamo a rassicurarLa sul cammino in atto che prevede un cambiamento argomentato da fatti e non da parole. Per costruire una casa robusta ci vogliono fondamenta solide, è risaputo che per la scelta di materiali di qualità ma anche dei metodi di costruzione la fretta risulta cattiva consigliera. Queste ultime due settimane sono state molto impegnative per tutte le forze politiche, le elezioni politiche sono ‘dietro l’angolo’ proprio per questo ci è sembrato corretto, anche nei confronti dei nostri alleati, dare la priorità ai tavoli politici creando una commissione politica ad hoc. La nostra partecipazione a due tavoli di lavoro con i nostri alleati, che rappresentano la maggioranza regionale, e la condivisione dei contenuti emersi è già di per sé una linea politica chiara. Non è con i grandi proclami o post sui social che si fa il bene comune. Sicuri che anche il PSI VDA, come sempre stato anche in passato, condivida questa nostra linea politica la invitiamo a seguire le evoluzioni in atto lavorando insieme per un progetto costituito da delle proposte concrete finalizzate al bene di tutta la comunità“.
Pubblicato / aggiornato
il 04/01/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
