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Convocato il Consiglio Valle

Convocato il Consiglio Valle

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta si riunirà martedì 6 e mercoledì 7 febbraio, con inizio alle ore 9, per esaminare un ordine del giorno composto di 42 oggetti, tra cui 8 interrogazioni, 19 interpellanze e 6 mozioni.

Due le interrogazioni a risposta immediata: la prima, posta dal gruppo Coalition Citoyenne-Mouv, riguarda le iniziative poste in essere per la risoluzione della problematica riguardante il servizio di pulizia degli stabili di proprietà regionale; la seconda, del gruppo Alpe, chiede conferma di notizie apparse su un quotidiano in merito alla vicenda del vallo Mont de la Saxe nel comune di Courmayeur.
In discussione ci saranno poi due proposte di legge: una introduce nuove disposizioni in materia di sistema previdenziale dei Consiglieri regionali, l’altra contiene disposizioni in materia di vitalizi dei Consiglieri regionali. Inoltre, il Presidente dell’Assemblea relazionerà sull’intesa di cooperazione interparlamentare tra il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, il Parlamento della Federazione Wallonie-Bruxelles e il Parlamento della Repubblica e Cantone del Jura.
In merito alle interrogazioni, tre sono state presentate congiuntamente da ALPE e Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée per chiedere notizie delle risultanze del tavolo di lavoro per concordare le modalità di una proficua accoglienza dei migranti, delle problematiche inerenti le procedure per l’assunzione degli addetti nel settore della forestazione e dello stato di avanzamento dell’insediamento presso l’immobile ex-Tecdis di Châtillon.
Il gruppo ALPE ha posto quattro interrogazioni a proposito di: tempistica per l’ultimazione dei lavori di restauro del castello di Aymavilles; rispetto da parte delle società controllate dalla Regione dell’obbligo di pubblicazione sul loro sito istituzionale degli esiti delle acquisizioni di beni e servizi; misure per risolvere l’emergenza relativa alla mancanza di acqua potabile nel carcere di Brissogne;
 coinvolgimento economico delle famiglie per lo svolgimento presso alcune scuole delle attività di alternanza scuola-lavoro.
L’interrogazione iscritta dal gruppo Mouv-Coalition Citoyenne riguarda invece il rispetto del criterio di rotazione degli inviti e degli affidamenti di cui all’articolo 36 del Codice dei contratti pubblici,
 che disciplina le regole per l’affidamento dei contratti sotto soglia da parte delle pubbliche Amministrazioni.
Per quanto attiene alle interpellanze, una è stata depositata congiuntamente da ALPE e Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée sulle modalità di inserimento dei lavori di realizzazione del polo scolastico di Tzambarlet nella programmazione dell’edilizia scolastica.
Il gruppo AC-SA-PNV illustrerà altre quattro interpellanze: misure di sicurezza a tutela degli utilizzatori della biblioteca regionale; risoluzione delle problematiche riguardanti le persone con disturbi dello spettro autistico; interventi per favorire l’occupazione giovanile; interventi per la classificazione dei corpi idrici superficiali.
Anche il gruppo ALPE ha depositato quattro interpellanze: problematiche connesse alle liste di prenotazioni sanitarie; risultati ottenuti dalla riorganizzazione dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti; predisposizione di una nuova legge quadro regionale per riorganizzare le norme sui servizi a favore delle persone con disabilità; presentazione del Piano pluriennale di risanamento aziendale da parte della società Struttura Valle d’Aosta-Structure VdA.
Cinque sono invece le interpellanze del gruppo M5S: mancata realizzazione di opere di miglioria inerenti i lavori del primo lotto della Nuova Università Valdostana; attivazione della procedura per l’ottenimento del Certificato di prevenzione incendio per l’edificio della biblioteca regionale di Aosta; mancati incassi per il periodo di chiusura del Traforo del Gran San Bernardo; eventuale eliminazione degli emolumenti a favore del Direttore e dei membri del Consiglio di amministrazione della Casa di riposo J.B. Festaz; richieste di chiarimento da parte della Commissione europea in merito ai finanziamenti concessi alla Casino di Saint-Vincent spa.
Anche il gruppo Mouv-Coalition Citoyenne ha proposto cinque interpellanze: impronta ecologica della Regione; collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta per la realizzazione del cosiddetto “fattore famiglia”; predisposizione di un nuovo modello di welfare; costi e all’organizzazione dell’ufficio “Maison du Val d’Aoste” di Parigi; intendimenti in merito alla proposta di quotazione in borsa della società Compagnia Valdostana delle Acque e ad un eventuale pronunciamento della popolazione.
Infine, all’ordine del giorno figurano sei mozioni: una è stata presentata dai gruppi ALPE, AC-SA-PNV, M-CC e M5S sulla predisposizione urgente di una modifica della legge finanziaria regionale per la proroga dell’anticipazione alle aziende agricole
 fino al 2020; un’altra è stata depositata congiuntamente dai gruppi AC-SA-PNV e ALPE ed è volta ad effettuare un’audizione in quarta Commissione del Presidente della Regione, dei vertici della società RAV e dei Sindaci della Valdigne e Grand-Paradis per la soluzione delle problematiche dell’autostrada Aosta-Courmayeur.
Due mozioni saranno illustrate dal gruppo AC-SA-PNV sulla dotazione da parte delle persone disabili di apposito abbonamento ferroviario gratuito e sugli indirizzi alla società Monterosa Ski per il miglioramento dell’impianto di innevamento a Champorcher.
Le ultime due iniziative sono state iscritte dal gruppo M-CC in merito al progetto per l’istituzione del biglietto unico integrato per l’uso dei mezzi pubblici di trasporto e al divieto di concessione di suolo pubblico, spazi e sale di proprietà regionale ad associazioni che professano comportamenti e idee fasciste.
Questo ordine del giorno potrà essere integrato da interrogazioni a risposta imemdiata o risoluzioni.

Pubblicato / aggiornato il 31/01/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione