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Piccole manovre pre-elettorali 5

Piccole manovre pre-elettorali 5
 

Sono state sorteggiate le posizioni dei simboli sulla scheda per le elezioni politiche e sono iniziati i comizi: dopo il fermento della curiosità sui nomi dei candidati, quando i partiti iniziano il loro tour de force, l’attenzione si spegne.

Si riaccenderà, forse, per sapere com’è andata e anticipiamo che bobine.tv trasmetterà lo spoglio dei voti in live streaming, a partire dalle ore 22 circa di domenica 4 marzo.
In vista delle elezioni regionali, invece, tanto c’è ancora da fare. Anche in una zona che non vede un suo candidato in Consiglio Valle dal 30 giugno 2008,  quando Guido Cesal ha concluso la sua unica legislatura. Prima c’era stato Sauro Rocchio, ma solo dal 7 maggio 1997 al 29 giugno 1998, subentrato a Edoardo Bich dopo la sua morte. E prima ancora, dal 1983 al 1988, Lilliana Breuvé.
La zona in questione è la Valdigne: ottomila abitanti circa, che però paiono non riuscire a coagularsi nel sostenere un candidato.
Questa volta la storia rischia di ripetersi. Se, nelle altre comunità, c’è il problema opposto (più possibili candidati che posti), a Courmayeur, La Salle, La Thuile, Morgex e Pré-Saint-Didier tutto tace.
Insomma, non proprio tutto. A La Salle, il sindaco Loris Salice non conferma e non smentisce ma è diventato mediaticamente più attivo. A Morgex, Alexandre Glarey potrebbe giovarsi della visibilità conquistata durante la campagna attuale nella lista di Potere al Popolo. Altrettanto dicasi per Edoardo Melgara, candidato del centro-destra e residente a Courmayeur. A La Thuile, Christian Manfredi manifesta simpatia per il Movimento 5 stelle e la stessa cosa fa, a Courmayeur, Matteo Ghiazza. Sempre a Courmayeur, Fabrizia Derriard pare non avere nessuna intenzione di tentare la candidatura alle regionali; i fratelli Ottoz si dicono leghisti; Union valdôtaine potrebbe candidare il segretario della sezione André Savoie, ma ha anche Alice Cosson e Mattia Gex (tutti e tre candidati ma non eletti alle comunali) e qualcun altro parrebbe pensare (in virtù delle preferenze registrate alle medesime elezioni comunali) di schierare Raffaella Sarteur. Ci sarebbe anche un’altra Raffaella: l’ex vicepresidente di Alpe, Roveyaz. Ma si è trasferita a Aymavilles, quindi fuori Valdigne.
Per Epav, a Courmayeur sarebbe potuto esserci Alberto Vaglio, ma svolge il ruolo di segretario particolare e risulta quindi incandidabile.
Per lo stesso motivo, sono incandidabili anche Sabina Thoux e Nadia Noro, che avrebbero potuto figurare nella lista di Union valdôtaine progressiste. Per Uvp, è invece incompatibile Fabio Marra, perché nel Cda di Sav. Ma ci siamo allontanati e il riferimento alle società partecipate ci fa geolocalizzare nuovamente in Valdigne, dove dovrebbero liberarsi, a breve, Federica Bieller e Ivette Clavel. Chissà se la politica le terrà nel sottogoverno o proporrà loro soluzioni diverse…
Stay tuned!

Pubblicato / aggiornato il 04/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione