Vallo di La Saxe, continua a distanza il confronto Certan-Baccega
Nel corso della riunione del Consiglio Valle di martedì 6 febbraio, Alpe ha posto un’interrogazione a risposta immediata, sull’affaire La Saxe, all’Assessore Mauro Baccega.
Sono stati chiesti alcuni chiarimenti in merito a un articolo, apparso su un quotidiano locale, in cui si fa riferimento a un messaggio che sarebbe stato pubblicato da Baccega come stato WhatsApp. Inoltre, nello stato in questione, sarebbe menzionato un consigliere di Alpe.
“Si tratta di un messaggio di WhatsApp inviatomi da un telefono da me non identificato nei giorni della Fiera – ha risposto Baccega. Probabilmente, nel contesto confusionale della giornata, il telefonino, che avevo in tasca, si è accesso e il messaggio è stato riinviato, finendo come stato WhatsApp. Quando un testo diventa stato di WhatsApp, diventa visibile dall’universo mondo. Sono stato immediatamente avvisato e ho immediatamente cancellato il messaggio”. Baccega ha aggiunto, rivolto a Certan: “la sua azione d’indagine ha provocato, probabilmente, tutto quello che si è letto sui giornali. Saranno altri palazzi a valutare. Noi sappiamo bene cosa è successo sul Mont de La Saxe, sappiamo quali documenti tecnici erano stati valutati per dichiarare lo stato di emergenza”. L’Assessore ha così concluso la risposta: “consigliera Certan, le ho già posto la domanda una volta, ma non ha risposto… Quanto vale per lei una vita umana?”.
Alpe, in una nota diffusa mercoledì 7 febbraio, ha affermato che “le funzioni ispettive ci spettano e spettano a tutti i consiglieri regionali. Riteniamo di aver svolto il nostro compito in modo oggettivo, seguendo il “metodo scientifico”, tutto il resto non c’entra nulla, sono solo chiacchiere. Abbiamo fede nella Scienza, ma rigettiamo la sua strumentalizzazione”. Inoltre, Certan ha precisato che “se l’aver svolto il mio ruolo ispettivo è stato colto dall’Assessore o da chi scrive sul suo telefonino in questo modo, ogni commento è superfluo e lascio ai cittadini giudicare la limitatezza di pensiero, ma anche di competenza, da parte di alcuni amministratori di questa maggioranza. Come minimo, mi aspettavo da un Assessore regionale una risposta nel merito, con argomentazioni oggettive, non sfoghi personali”.
Pubblicato / aggiornato
il 07/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione

