Dopo aver audito il presidente Vival, la minoranza chiede la proroga degli anticipi agli agricoltori
Giovedì 8 febbraio, la seconda e terza Commissione consiliare hanno audito il presidente dell’Associazione viticoltori valdostani (Vival) in merito alla situazione del settore.
“Il presidente della Vival – commentano i consiglieri dei gruppi Alpe, Area Civica-Stella alpina-Pour notre Vallée, Movimento 5 stelle e Coalition citoyenne-Mouv’ – ha rappresentato una situazione di difficoltà per le aziende e le associazioni, visti i ritardi di oltre due anni nei pagamenti, e ha auspicato che l’Amministrazione regionale metta a disposizione gli anticipi riguardanti le misure del Programma di sviluppo rurale degli anni passati, al fine di sostenere l’attività di un settore che ha subito nel corso del 2017 significativi danni derivanti da eventi atmosferici avversi e per non pregiudicare l’azione delle associazioni e la loro partecipazione a iniziative promozionali, quali ad esempio l’imminente Vinitaly. L’audizione ha quindi smentito chiaramente le parole dette ieri in Consiglio dall’assessore Nogara, quando in risposta ad una nostra mozione che sollecitava il Governo a prorogare fino al 2020 gli anticipi per il finanziamento degli aiuti alle aziende agricole in attuazione del PSR 2014-2020, aveva dichiarato che ‘il mondo agricolo non vuole più gli anticipi’. Una smentita che ha lasciato sconcertati tutti i Commissari”.
Secondo i Consiglieri di opposizione “questa è l’ennesima dimostrazione di un Governo più attento agli slogan e all’immagine, che alla soluzione dei problemi che gravano sulla comunità valdostana“.
Pubblicato / aggiornato
il 08/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
