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Gignod lancia l’allarme: situazione drammatica per i bilanci comunali

Gignod lancia l’allarme: situazione drammatica per i bilanci comunali

Il sindaco di Gignod, Gabriella Farcoz, denuncia la situazione di criticità economica degli enti locali valdostani e chiede aiuto all’attuale e al prossimo Governo regionale.

In un lungo post, pubblicato su Facebook mercoledì 7 febbraio, Gabriella Farcoz sottolinea come sia necessario “un programma che metta al centro i tanti campanili valdostani, recuperando un’effettiva sinergia di obiettivi tra governo regionale e quello delle comunità locali, dei comuni massacrati dalle riforme, spogliati dalle risorse, strozzati da bilanci troppo vincolanti, schiavizzati da leggi, normative, decreti, codici, ingessati da una burocrazia assurda, ma pur sempre utili, importanti nella nostra realtà territoriale”.
Inoltre, il primo cittadino di Gignod aggiunge che “L’Italia e la Valle d’Aosta sono formate da piccoli Comuni, e serve un riferimento legislativo a cui guardare nella loro gestione per farli sopravvivere. Serve una legge che riconosca la loro esistenza e la loro rilevanza per il Paese. Il vero problema sta nelle risorse che vengono messe a disposizione, che sono irrisorie, se le dividiamo per abitante”. Sul punto, il sindaco propone una possibile soluzione: “Si potrebbe, per esempio, assicurare gli investimenti con gli avanzi di amministrazione degli anni precedenti, rivedere i meccanismi dirigistici, in modo che gli amministratori possano assumersi direttamente responsabilità per quanto riguarda scelte fondamentali del Comune”.
Il post prosegue ipotizzando scenari futuri per le realtà comunali: “O vogliamo salvaguardare la nostra particolare realtà, fatta di 74 Comuni, e in questo caso li aiutiamo a sopravvivere, oppure scegliamo drasticamente la loro fusione che permette di ridurre in modo significativo le spese legate al funzionamento del Comune. Io dico no alla fusione se prevale solo l’aspetto economico. La crisi che stiamo vivendo non giustifica il rinunciare alla storia, i Comuni sono lo Stato nel territorio”.
La riflessione di Farcoz si conclude con queste parole: “Questo è il mio pensiero di pancia, se ragiono solo di testa, vi dico che ormai, in un’ottica europeistica, non possiamo fare altro che creare degli ambiti territoriali ottimali in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini, che è quel che più conta, e di mantenere la municipalità. È tempo di fare scelte forti e coraggiose perché l’unica certezza attuale è che così non si può andare avanti”.

Pubblicato / aggiornato il 08/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione