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Altra VdA: Lanièce ricandidato anche se gli contestano 10 milioni per il finanziamento al Casino

Altra VdA: Lanièce ricandidato anche se gli contestano 10 milioni per il finanziamento al Casino

L’Altra VdA commenta, in chiave critica nei confronti del senatore Albert Lanièce, la chiusura dell’indagine della Procura e della Corte dei Conti sui finanziamenti al Casino de la Vallée.

Carola Carpinello parte da due frasi: “I finanziamenti? Una ingiustificata dissipazione di provviste erariali“; “La specialità dello Statuto? Non sterilizza in Valle i principi di finanza pubblica”. Sono prese dall’avviso di notificazione della Corte dei Conti ai 21 consiglieri e al dirigente regionale. Poi ne cita una terza: “La #ValledAosta ha perso risorse, ne abbiamo recuperate, ma ora dobbiamo cercare il rilancio dei settori in maggiore difficoltà, come i piccoli #Comuni, il lavoro, l’agricoltura. È fondamentale avere a Roma una rappresentanza autonomista per fare massa critica” . Si tratta di un tweet del candidato Lanièce e Carpinello precisa che sono 10 i milioni a lui contestati. 

E quindi il portavoce di L’Altra VdA scrive nella propria nota: “Se fosse una farsa non farebbe neanche tanto ridere talmente ricalca un cliché trito e ritrito. Purtroppo i soldi sono veri, le accuse della magistratura contabile sono pesantissime e ancora una volta la specialità valdostana  è stata usata nel peggiore dei modi; infine, ma non meno grave, gran parte delle persone a cui si addebita ‘il danno patito dalla Regione Vda’, cioè noi tutti, stanno cercando di far rieleggere uno di loro al Senato!“.

Carpinello si sarevve attesa le dimissioni di Lanièce, e, in assenza, conclude: “Evidentemente non siamo un paese né una regione civili. Pensiamoci, non solo il 4 marzo“.

Pubblicato / aggiornato il 09/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione