Nuova Valle d’Aosta perde il presidente
Domenica 11 febbraio, con una lettera inviata alla Segreteria e al Segretario, il Movimento Nuova Valle d’Aosta ha perso due esponenti.
Si tratta di Roberto Di Francesco (che ne era il presidente) e di Monica Rabbia (che ne era fondatrice).
La lettera l’ha scritta Di Francesco ma l’ha firmata anche Rabbia, perché la condivideva e perché, essendo la moglie di Di Francesco “non sarebbe coerente la sua presenza all’interno del movimento“.
Vi si legge: “Non mi dimetto per livore e tantomeno per ripicca o per una battuta scivolata via o il gusto gratuito di un’offesa. (…) Mi dimetto perché sono colpito e allarmato da una concezione del partito e del confronto di linguaggio e di pensiero. Mi dimetto perché voglio bene alla Valle d’Aosta e voglio impegnarmi a rafforzare al suo interno idee e valori di quella valle che spero ritorni ad essere. Mi dimetto perché voglio avere la libertà di dire sempre quello che penso. Voglio poter applaudire, criticare, dissentire, senza che ciò appaia a nessuno come un abuso della carica che per qualche tempo ho cercato di ricoprire al meglio delle mie capacità”.
Risulta chiaro che fra Di Francesco e Luigi Nardi, il segretario, vi è stato un dissapore che è giunto alla fine di una serie d’altri. Che vi fosse disaccordo sulla scelta delle alleanze, dei candidati, dei programmi. Che sia culminato con una richiesta di ridimensionamento del ruolo di presidente e che sia sfociato nell’uscita di Di Francesco.
Pubblicato / aggiornato
il 11/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione

