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Fidas VdA: una lettera alle famiglie per reclutare donatori

Fidas VdA: una lettera alle famiglie per reclutare donatori

Fidas Valle d’Aosta ha presentato le proprie iniziative per il 2018.

Adele Murino, vice presidente Fidas VdA, ha annunciato un progetto che vedrà la collaborazione tra l’associazione e Poste italiane: “Invieremo una lettera informativa a numerose famiglie valdostane al fine di reclutare nuovi donatori“. Nelle lettere, Fidas spiegherà l’importanza della donazione di sangue. “Donare è importante per raggiungere l’autosufficienza regionale e per poter inviare sangue ad altre regioni bisognose” ha aggiunto il presidente di Fidas Vda, Carla Buzzelli.
Durante l’incotro, inoltre, è stato presentato il nuovo sito dell’associazione, che ha l’obiettivo di raggiungere anche i più giovani: “Il cambio generazionale tra le fila dei donatori è fondamentale” ha precisato Murino.
La presentazione ha visto anche l’intervento di Pierluigi Berti, direttore della Struttura complessa Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ausl regionale. Berti ha evidenziato l’importanza della donazione ricordando che “Si tratta di una cosa seria. Infatti, una recente direttiva dell’Unione europea ha equiparato il processo legato alla donazione al procedimento di creazione dei farmaci“.
Fidas Valle d’Aosta è presente sul territorio dal 2007 e, attualmente, conta 1.461 iscritti (113 in più rispetto al 2016) di cui 156 giovani.

Pubblicato / aggiornato il 17/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Salute