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Aosta: la Tari scende ma le critiche non mancano

Aosta: la Tari scende ma le critiche non mancano

Mercoledì 21 febbraio, il Consiglio comunale di Aosta ha approvato le tariffe relative all’imposta comunale sui rifiuti.

La Tari pone a carico degli utenti il costo complessivo del servizio. Nel 2017, erano stati previsti 6.703.000 di euro ma ne sono stati risparmiati 150mila euro. Andranno a beneficio dei contribuenti sotto forma di minor onere: quindi, nel 2018, si spenderanno complessivamente 6 milioni 553 mila euro.
Carola Carpinello (L’Altra Valle d’Aosta – Sinistra per la Città) ha ribadito che sarebbe opportuno adottare la tariffa puntuale al posto dell’attuale sistema basato sulle previsioni di spesa. Partendo dall’analisi di Carpinello, Luca Lotto (M5S) ha evidenziato quelli che, a suo parere, sono i punti principali del problema legato alla gestione dei rifiuti: “L’Amministrazione comunale ha temporeggiato troppo in attesa del nuovo appalto per la gestione dei rifiuti. Oggi sarebbe preferibile un sistema a tariffa puntuale: la ditta che si è aggiudicata l’appalto possiede le tecnologie per renderlo attuabile. Tuttavia, manca un intervento politico“.
In dichiarazione di voto, si sono invece schierati a favore dell’attuale sistema Jeannette Migliorin (Stella Alpina) e Antonio Crea (PD – Sinistra VdA).

Pubblicato / aggiornato il 21/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione