Iniziato il processo Ricci per furto in abitazione
Lunedì 21 gennaio si è svolta la prima udienza del processo che vedere quale unica imputata con l’accusa di furto aggravato in appartamento la 32enne di Nus Margherita Ricci.
L’indagine
Nella mattinata di mercoledì 21 febbraio 2018, la Squadra mobile di Aosta aveva dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una coppia, accusata di aver messo in atto almeno cinque furti in appartamento.
Era stato il modus operandi della coppia a consentire la sua individuazione. Margherita Ricci, 32 anni, incensurata, si faceva assumere come collaboratrice domestica o come badante; Anton Ndreka, 40 anni, albanese, incensurato, era ingaggiato per lavoretti di manutenzione domestica. In questo modo entravano in contatto (e talore in confidenza) con le vittime, tanto da arrivare a scoprire i loro movimenti, dove nascondevano la seconda chiave, dove conservavano i preziosi.
I furti denunciato si sono svolti in un ampio lasso temporale: dal 2014 al 6 ottobre 2017. Gli inquirenti non escludono che possano esservene altri, non denunciati alle forze dell’ordine.
La refurtiva non è stata recuperata.
Il reato contestato alla coppia, residente a Nus, è il furto in abitazione, con varie aggravanti di caso in caso: prestazione d’opera, danno patrimoniale di rilevante gravità, effrazione.
Il rito abbreviato per Ndreka
Anton Ndreka aveva scelto il rito abbreviato (celebrato il 29 novembre) ed è stato condannato (per i tre furti in abitazione dei quali era accusato) a 3 anni e mille euro di sanzione dal giudice Davide Padalino.
Il rito ordinario per Ricci
Il processo a Margherita Ricci, per cinque furti in abitazione e uno in ufficio, è iniziato lunedì 21 gennaio, con le deposizioni di alcuni testimoni. L’udienza è stata aggiornata al 15 febbraio. L’accusa è sostenuta dal sostituto procuratore Carlo Introvigne.
Pubblicato / aggiornato
il 21/02/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca