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Aosta: nel 2018 previste modifiche per i diritti d’istruttoria

Aosta: nel 2018 previste modifiche per i diritti d’istruttoria

Giovedì 22 febbraio, nel corso della riunione del Consiglio comunale di Aosta, la Lega nord e il Gruppo misto di minoranza hanno presentato una mozione riguardante la revisione dei diritti di istruttoria.

Dopo aver richiamato la delibera di Giunta comunale che ha aggiornato e istituito dei diritti di istruttoria relativi ai procedimenti dei vari settori di articolazione dell’Amministrazione comunale, Nicoletta Spelgatti (Lega nord) ha evidenziato come tale introduzione abbia prodotto risultati problematici. Tra gli effetti indesiderati rilevati dal consigliere vi sono: “il pagamento di 15 euro per spese d’istruttoria legate alla comunicazione d’avvio del periodo dei saldi, che però si rivela una mera presa d’atto e protocollazione di atti, così come sollevato da numerosi commercianti e associazioni di categoria, e percepito quindi come un vero e proprio balzello iniquo. Il pagamento di 20 euro a titolo di installazioni di insegne pubblicitarie o autorizzazioni varie di Aps, a fronte di una tariffa di 5,95 euro, che fa lievitare il totale a 35 euro, ovvero infinitamente superiore rispetto al costo tariffario e infine guarnito dal costo della transazione bancaria, il cui onere viene caricato sul cittadino“. Ciò detto, Spelgatti ha chiesto alla Giunta di rivedere i diritti d’istruttoria (di concerto con il Consiglio comunale e con le associazioni di categoria) e l’aggravio dei costi per cittadini e aziende relativo al pagamento della transazione Pos inserita alla voce “spese incasso“.
Fulvio Centoz ha sottolineato il fatto che l’introduzione dei nuovi diritti d’istruttoria è una sperimentazione che riguarda il periodo marzo-dicembre 2017. “Abbiamo avviato un procedimento di ricognizione riguardo agli effetti della sperimentazione. Il segretario generale ha comunicato con i vari uffici e servizi al fine di valutare le riscossioni e le criticità. La ricognizione ha chiarito varie criticità. Una fra le intenzioni è sicuramente di togliere le spese d’istruttoria legate alla comunicazione d’avvio del periodo dei saldi“. In conclusione, Centoz ha affermato che “dopo l’approvazione del Bilancio, vi sarà un passaggio in Commissione per condividere le modifiche, che approveremo in Giunta“.
Vista la disponibilità di Centoz a modificare il sistema dei diritti d’istruttoria, Spelgatti ha ritirato la mozione.

Pubblicato / aggiornato il 22/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione