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La programmazione cinematografica di marzo alla Saison culturelle

La programmazione cinematografica di marzo alla Saison culturelle

Da martedì 6 marzo a mercoledì 28 marzo, al Théâtre de la Ville di Aosta, si terrà la rassegna Il giro del mondo in cinquanta film (programmazione di marzo).

L’insulto di Ziad Doueiri:
Arrivato a Beirut, con la sua precisione e scrupolosità Yasser si è conquistato il posto da capocantiere. Un giorno, lavorando nel quartiere cristiano della città, l’uomo litiga con Toni, un meccanico libanese, che lo insulta pesantemente. Persone ferite nel passato ed entrambe orgogliose della propria identità, Yasser e Toni non lasciano cadere la cosa e finiscono in tribunale, dove la loro disputa assume una valenza politica e simbolica nazionale. Retto da una sceneggiatura implacabile che accosta dramma giudiziario ad analisi geo-politica, il film è un viaggio nella contraddizioni che agitano il mondo arabo.
Martedì 6 marzo, ore 16 e ore 20.10.
Mercoledì 7 marzo, ore 18.10 e ore 22.10.

The Loveless di Andrei Zyagintsev:
Zhenya e Boris sono sul punto di divorziare. Entrambi vedono già con chiarezza il loro futuro, con rispettivi partner. La separazione non è però indolore, sia per i risentimenti reciproci sia per la presenza del figlio Alyosha che nessuno dei due ha mai realmente considerato. Fino a quando Alyosha scompare… Tra i registi di maggiore talento, capaci di unire la singolarità di una storia allo sguardo sul suo paese, Zvyagintsev realizza un dramma familiare cupo e coinvolgente.
Martedì 6 marzo, ore 18 e ore 22.
Mercoledì 7 marzo, ore 16 e ore 20.

Corpo e anima di Ildiko Enyedi:
Maria è stata assunta come ispettrice in un macello di Budapest. La donna è tanto meticolosa nel lavoro quanto scostante con i colleghi; e con i suoi modi evasivi diventa subito oggetto di lazzi e di interesse. Tra questi vi è Endre, il direttore finanziario dello stabilimento, che scoprirà di condividere con Maria un sogno dall’ambientazione singolare. In un mondo onirico parallelo i due impersonano una coppia di cervi che vagano in un bosco innevato… Ritorno al cinema per una delle registe ungheresi più originali, con un film capace di offrire una radiografia dell’uomo moderno giocando su un racconto a due livelli.
Martedì 13 marzo, ore 16 e ore 20.
Mercoledì 14 marzo, ore 18 e ore 22.

Loving Vincent di Dorota Kubiela e Hugh Welchmann:
Van Gogh è il pittore la cui vita avventurosa e tragica meglio si presta al racconto cinematografico. Loving Vincent si basa su documenti reali per mettere in scena una sorta di investigazione sulla morte del grande pittore olandese. Il punto di forza è però dato dallo stile visivo del racconto. 125 artisti hanno dipinto una per una le inquadrature che compongono il film, ovviamente rifacendosi allo stile di van Gogh, alle sue inconfondibili pennellate e ai temi visivi immortalati dall’artista.
Martedì 13 marzo, ore 18 e ore 22.
Mercoledì 14 marzo, ore 16 e ore 20.

Good time di Ben e Joshua Safdie:
Queens, New York, Una rapina in banca finisce male, i due ladri sono costretti a darsi alla fuga. Mentre Connie riesce a fuggire, suo fratello Nick viene preso. Nick ha un ritardo mentale e per Connie diventa essenziale trovare i soldi della cauzione per tirarlo fuori. Costi quel che costi. Il quinto film dei fratelli Safdie è un viaggio notturno in compagnia di un personaggio sgradevole e manipolatore, al quale però si finisce per attaccarsi, e di un attore (Pattinson), qui in una delle sue prove migliori.
Martedì 27 marzo, ore 16 e ore 20.
Mercoledì 28 marzo, ore 18 e ore 22.

Il mio Godard di Michel Hazanavicius:
Ritratto di uno dei registi più originali e influenti della scena moderna, Jean-Luc Godard. Dal suo rapporto con il movimento del ’68 e la sua presa di posizione nei confronti della società di allora, alla storia d’amore con la giovanissima moglie Anne. Un film che va oltre la biografia per proporre una visione alternativa del grande regista. Con Louis Garrel nei panni di Godard e Stacy Martin in quelli di Anne Wiazemsky.
Martedì 27 marzo, ore 18 e ore 22.
Mercoledì 28 marzo, ore 16 e ore 20.

Per la Semaine de la francophonie sono programmate le seguenti proiezioni:
Mal de pierres de Nicole Garcia:
Dans la Provence des années 1950, pour une jeune femme n’est pas sage exprimer ses idées et ses émotions de façon passionnée. Le milieu rural veut que l’amour laisse la place à d’autres raisons. C’est ainsi que Gabrielle finit par épouser José, un homme qu’elle n’aime pas. Mais quand elle rencontre André, un soldat qui revient de la guerre d’Indochine, la passion ressurgit. Nicole Garcia délivre un voyage dans le temps et la pensée d’une femme, sublimé par la magnifique interprétation de Marion Cotillard.
Mardi 20 mars, 16h et 20h.
Mercredi 21 mars, 18h et 22h.

Une vie de Stéphane Brizé:
Normandie, 1819. Jeanne termine ses études et revient au château familial. La jeune femme, encore envoutée par les rêves d’enfance, finit par s’éprendre de Julien, un jeune noble local. Mais après une nuit de noce catastrophique elle se rendra compte que la vie avec Julien sera bien différente de ce qu’elle avait imaginé. Tiré du chef d’œuvre de Maupassant, le film de Brizé s’éloigne des règles du film historique pour dresser un portrait intimiste réussi.
Mardi 20 mars, 18h et 22h.
Mercredi 21 mars, 16h et 20h.

Pubblicato / aggiornato il 27/02/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura