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St-Nicolas: rassegnata alla Bataille biennale ma intenzionata a sfruttarla al meglio

St-Nicolas: rassegnata alla Bataille biennale ma intenzionata a sfruttarla al meglio

Martedì 27 febbraio, il Consiglio comunale di Saint-Nicolas ha dedicato ampia attenzione alla trasformazione dell’appuntamento con la Batailles des Reines da annuale a biennale.

Infatti, nelle proprie comunicazioni, il sindaco ha comunicato di aver inviato, assieme al sindaco di Avise, una lettera di rammarico all’Association régionale Amis des Batailles de Reines. È seguito un incontro, in occasione del quale gli organizzatori hanno comunicato la propria intenzione di non recedere dalla posizione assunta. Il Comitato locale ha ammesso che, effettivamente, il numero delle bovine partecipanti era diventato esiguo e che occorre un rilancio. Il Comune ha assunto l’impegno a trasformare l’appuntamento biennale in un evento, intervenendo con propri fondi e con l’organizzazione di un mercatino. In questo modo si cercherà di creare un appuntamento a reale valenza turistica. La questione è poi stata ripresa, al termine dei lavori, discutendo una mozione presentata dal consigliere di minoranza Erik Lavy. È stata approvata all’unanimità e, quindi, l’impegno al rilancio dell’appuntamento storico è diventato un impegno consiliare.
Nel corso dei lavori, sono state determinate le aliquote e tariffe per i servizi a domanda individuale, per l’Imposta unica comunale e per il servizio idrico integrato. Sono invariate rispetto al 2017 e, quelle del servizio idrico, lo sono dal 2010.
Approvate le indennità di carica agli amministratori e i gettoni di presenza ai consiglieri, confermando la riduzione del 20% al sindaco e del 10% agli assessori rispetto a quanto previsto dalla norma regionale.
Si è quindi arrivati al Bilancio, che pareggia sulla cifra di 1.684.000 euro, leggermente superiore rispetto a quella del 2017. Nel presentarlo, il sindaco Davide Sapinet ha riferito in Consiglio della discussione avvenuta nell’Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali in relazione alla necessità di riformare la legge regionale 48/95. In relazione agli investimenti, ha specificato che 84mila euro messi a disposizione dalla Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito dei lavori di pubblica utilità permetteranno la messa in sicurezza delle strade di Fossaz Dessous e Fossaz Dessus. Si cercherà invece la collaborazione del Bim per completare la posa dei potabilizzatori. La Giunta è al lavoro per predisporre un progetto di project financing che consenta di liquidare al professionista incaricato le spese di redazione del progetto di valorizzazione energetica del Municipio e delle Scuole grazie al risparmio energetico conseguito dall’intervento. Il sindaco ha anche segnalato che le spese correnti sono leggermente diminuite grazie al minor consumo di energie elettrica grazie alla progressiva migrazione del sistema di illuminazione pubblica alla tecnologia a led.
I lavori si sono dunque conclusi con la trattazione di una serie di interpellanze e mozioni proposte dal consigliere Lavy. In relazione all’intenzione del Comune di procedere tramite la definizione agevolata per i tributi comunali riscossi con l’ingiunzione, il sindaco ha risposto che, a Saint-Nicolas, non vi sono cartelle esattoriali da rottamare e non vi è quindi la necessità di aderire a tale procedura.
La mozione volta a organizzare un evento informativo dedicato al ricordo dei combattenti e dei caduti del primo conflitto mondiale è stata ritirata, con l’impegno di Lavy e farsi parte attiva, in collaborazione con la Biblioteca, per l’organizzazione dell’evento, mentre il Comune procederà alla manutenzione del monumento ai caduti.
In relazione alla partecipazione al concorso Comuni fioriti, il Consiglio si è espresso favorevolmente all’iniziativa ma ritiene di non poterne sopportare il costo. In ogni caso il sindaco ha preso l’impegno di contattere i colleghi di Bionaz, La Magdeleine e Lillianes per farsi meglio spiegare il meccanismo del concorso.
Ritirata la mozione per la creazione di un Regolamento per la fruizione del ravvedimento operoso per le imposte comunali da parte dei cittadini. Un regolamento esiste già, ha detto il sindaco e l’unico aspetto che non prevede è quello delle tempistiche lunghissime. Un aspetto al quale si ovvierà con l’adozione del nuovo regolamento, elaborato dal Celva e volto a uniformare le procedure degli enti locali valdostani.

Pubblicato / aggiornato il 02/03/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione