RicordAosta: 10 marzo
Il 10 marzo 1948, il testo dello Statuto speciale per la Regione autonoma Valle d’Aosta è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Ricordando il fatto che il progetto di autonomia definito dal Consiglio regionale (eletto nel 1946) non fu preso in considerazione al momento dell’approvazione delle leggi costituzionali contenenti gli Statuti delle regioni ad autonomia differenziata, alcuni storici evidenziano il fatto che, una volta cessato il pericolo dell’annessione della Valle alla Francia (che aveva caratterizzato il periodo subito seguente alla fine della guerra), l’atteggiamento dell’Assemblea Costituente fu segnato dalla diffidenza nei confronti dell’autonomismo. A dimostrazione di ciò, si evidenzia come il progetto presentato dalla Commissione dei 18 (organo dell’Assemblea costituente) segnò un arretramento rispetto alle concessioni stabilite nel 1945 dal Decreto Luogotenenziale n° 545. In particolare, durante la discussione in Assemblea, l’autonomia della Valle d’Aosta fu più volte attaccata. Il deputato Dossetti propose un emendamento all’articolo 7, con cui intendeva subordinare la concessione delle acque alla condizione che lo Stato non avesse intenzione di farne l’oggetto di un piano di interesse nazionale. Inoltre, anche l’articolo che poneva il francese sullo stesso piano dell’italiano (art. 38) subì duri attacchi; tuttavia, in seguito alla perorazione del generale Chatrian in favore dei diritti linguistici dei suoi compatrioti, l’articolo 38 non fu modificato.
Pubblicato / aggiornato
il 08/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
