Ferrovia: VdA Riparte critica sulla bozza del Programma strategico
Nella mattinata di venerdì 9 marzo, si è riunita la IV Commissione del Consiglio Valle e l’assessore ai Trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta ha esposto il Programma strategico per la ferrovia al Gruppo di monitoraggio dell’attuazoone della legge regionale 22/2016.
Si tratta della legge frutto dell’iniziativa popolare per una ferrovia moderna e un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti.
A seguito della presentazione della bozza del Programma, i rappresentanti del Comitato VdA Riparte hanno sottolineato alcune discrepanze tra i punti principali della legge regionale e il programma presentato dall’Assessorato.
Elio Riccarand, rappresentante di VdA Riparte, ha evidenziato: “Nonostante nel settembre 2017 fosse stato predisposto un programma strategico creato grazie alla collaborazione tra il Comitato e l’Assessorato, oggi l’assessore Aurelio Marguerettaz ha presentato una bozza di proposta unilaterale, creata senza sentire il parere del Comitato“. In aggiunta, Antonio Fuggetta ha sottolineato il fatto che la bozza in esame, “non tiene sufficientemente conto dei pilastri su cui si basa la legge del 2016: richiesta di elettrificazione della tratta ferroviaria, riapertura della tratta Aosta Pré-Saint-Didier e ampliamento della linea ferroviaria fino a Courmayeur. Infatti, sono stati allungati i tempi per l’elettrificazione ed è stata cancellata la scadenza per la riapertura della tratta Aosta Pré-Saint-Didier (nel programma precedente era stabilita per settembre 2018 n.d.r.)”.
In aggiunta, i rappresentanti del Comitato hanno sottolineato come “la nuova bozza prevede alcune alternative all’allungamento della linea ferroviaria fino a Courmayeur, tuttavia, non è prevista la realizzazione di uno studio di pre fattibilità per la nostra richiesta di fare arrivare i binari fino alla località“. Proprio su quest’ultimo punto, Riccarand ha affermato che “tale studio di pre fattibilità è importante perché rileva per la definizione del Piano generale dei trasporti. Darebbe un senso compiuto alla legge“.
In conclusione, i rappresentanti del comitato VdA Riparte hanno chiesto che il testo del Programma strategico per la ferrovia sia modificato nuovamente, “in particolare, con modifiche coerenti con la legge“.
Pubblicato / aggiornato
il 09/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
