Dai verbali dei Meetup la prova della fronda contro Cognetta, Voulaz e Piras
Al momento dell’uscita di Roberto Cognetta e Manuel Voulaz dal Movimento 5 stelle, due posizioni distinte si erano palesate.
Gli uscenti dichiaravano di essere stati oggetto di pressioni “continue e costanti” per farsi da parte; i rimasti nel Movimento dichiaravano che si trattava di motivazioni “farlocche e inconsistenti“.
Ora, da un verbale della riunione congiunta dei Meetup Aosta e Aosta e dintorni, svoltasi il 17 luglio 2017, in preparazione dell’incontro del 21 luglio con l’allora deputato del M5S Ivan Della Valle, apparirebbe chiaro che numerosi aderenti non avrebbero inteso “fare lista con Cognetta, Voulaz e Tania Piras“. Dunque Della Valle sarebbe stato colui al quale chiedere come si sarebbero posti, al proposito, i portavoce nazionali. Il verbale riporterebbe che il Meetup Aosta, in atra e separata riunione, “aveva già espresso la decisione unanime di non voler concorrere alle prossime regionali in nessuna lista con presenti i personaggi di cui sopra“. Il Meetup Aosta e dintorni avrebbe invece avuto posizioni distinte al proprio interno: “8 favorevoli, 1 astenuto, 1 contrario“.
Dunque, quantomeno già nell’estate 2017, il destino politico di Cognetta, Voulaz e Piras all’interno del Movimento 5 Stelle sarebbe stato segnato.
Dal verbale emergerebbe però anche un altro punto nevralgico da sottoporre a Della Valle: “A fronte di gestione illecita della cassa come ci poniamo?“. Bisogna tornare all’autunno 2016, quando era stata organizzata, anche in Valle d’Aosta, una tappa della Bicistaffetta contro la riforma costituzionale. Roberto Cognetta avrebbe anticipato le risorse necessarie per l’organizzazione dell’evento ma, quando si sarebbe trattato di rimborsare l’anticipo con i proventi della raccolta fondi, due componenti del Meetup Aosta e Dintorni si sarebbero opposti. Cognetta avrebbe allora rinunciato al rimborso, destinando tali fondi al nascente comitato per la sopravvivenza del Cinema Ideal di Verrès, quello che poi ha indetto il concorso d’idee “Mi è venuta un’Ideal”. Questi sarebbero i fondi che il Meetup Aosta e Dintorni avrebbe accusato Manuel Voulaz di aver sottratto.
Pubblicato / aggiornato
il 15/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
