Rete oncologica: inaugurata la mostra dedicata alla Bussola dei valori
Mercoledì 21 marzo, in tutte le Aziende sanitare del Piemonte e della Valle d’Aosta, è stata inaugurata una mostra di poster realizzati dalle ventidue aziende aderenti alla Rete oncologica.
Ad Aosta, l’inaugurazione ha avuto luogo nell’atrio dell’Ospedale Bauregard.
La Bussola dei Valori della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta è un modello culturale di riferimento per i suoi operatori a cui allineare i comportamenti, i modelli organizzativi e le procedure operative. Realizzata nel 2013, la Bussola dei Valori declina tutti i singoli “valori” cui si ispira la Rete. I quattro principali valori racchiusi nella Bussola sono la Qualità, la Sostenibilità, la Dignità e la Presa in carico. Ognuno di essi è a sua volta declinato in numerosi sotto-valori.
L’iniziativa consiste nella presentazione di una mostra di poster (realizzati da ogni singola Azienda), per ricordare ai cittadini e agli operatori quanto sia importante l’attenzione globale alla persona che si confronta con un problema di salute in ambito oncologico. La mostra è intitolata “Valori che giungono da lontano…Valori alla base del futuro”. Il poster realizzato dal reparto di Oncologia dell’ospedale Parini di Aosta è intitolato “La Breast Unit in Valle d’Aosta” e si basa sul valori della qualità (efficacia e competenza degli interventi) e della presa in carico (continuità delle cure).
I 22 poster hanno l’obiettivo di far conoscere i valori della Rete oncologica ai cittadini e, all’interno della mostra, si è voluto dedicare spazio a una ricostruzione storica sull’evoluzione della sanità nel ‘900, costituita da una raccolta filatelica per ricordare i valori fondanti del Servizio sanitario nazionale che, quest’anno, festeggia i suoi 40 anni.
La Rete oncologica si propone vari ovbiettivi:
– superare le disomogeneità territoriali, a livello di servizi sanitari e prestazioni erogate
– raggiungere standard di trattamento sempre più elevati
– semplificare le fasi di accesso ai servizi, da parte del paziente, e lo sviluppo dei percorsi di diagnosi e terapia
– avvicinare i servizi al contesto di vita della persona bisognosa di cure
– individuare percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali uniformi e coerenti
– sviluppare un’attività di ricerca sempre più all’avanguardia
Pubblicato / aggiornato
il 15/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Salute
