Donnas approva il Bilancio con uleriori aumenti tariffari
Venerdì 16 marzo, il Consiglio comunale di Donnas ha approvato il Dup e del Bilancio di previsione pluriennale 2018/2020.
Nella sua relazione, il sindaco Amedeo Follioley ha sottolineato come “il Bilancio preventivo è stato predisposto nel pieno rispetto degli indirizzi generali fissati nel programma presentato agli elettori all’atto dell’elezione del maggio 2015“. Inoltre, il primo cittadini ha spiegato che alcuni elementi condizionano la formazione del bilancio di previsione. I trasferimenti regionali per la finanza locale nel 2018 sono aumentati del 6,72% e questa maggiore disponibilità permetterà di concludere gli investimenti che l’Amministrazione ha già programmato.”Per l’anno in corso – ha spiegato il sindaco -, il Comune di Donnas, grazie alle politiche di gestione finanziarie intraprese negli ultimi anni riesce ad attivare un piano di investimenti e opere pubbliche. La sfida è di abbassare ancora ulteriormente le spese correnti, soprattutto il consumo energetico degli edifici“. L’ottimizzazione dei servizi informatici consentirà una sempre maggior digitalizzazione.
Il Bilancio prevede l’accantonamento di 15 mila 56,48 euro, nel 2018, per il fondo debiti di dubbia esigibilità. In aggiunta, il sindaco ha precisato che la spesa corrente per il 2018 ammonta a 2 milioni 626 mila 906 euro, di cui il 15,61% (410 mila 134 euro) sono trasferimenti correnti all’Unité des Communes. Le spese per il personale, invece, incidono per il 26,13%: “l’incremento della spesa è determinato dal rinnovo del contratto per il personale del comparto unico della Valle d’Aosta“.
Il Comune ha previsto investimenti per 703 mila 183,16 euro, principalmente per la realizzazione di una concimaia comunale (338 mila 390 euro), i lavori di recupero vigneti “Route des Vignobles alpins” (115 mila 425 euro), la realizzazione della prima tranche dei muri di Albard (117 mila 300 euro) e la progettazione/manutenzione straordinaria della Pista di atletica del Crestella (49 mila 45,93 euro).
Dopo la relazione del sindaco, è intervenuto il consigliere Fabio Marra del gruppo di minoranza, il quale ha affermato: “La relazione del sindaco evidenzia gli aspetti positivi, mentre bisognerebbe evidenziare anche le zone d’ombra; innanzitutto rileva l’aumento delle spese, delle tasse e della pressione tributaria pari al 4%; rileva in particolare un’ennesima stangata per l’acqua che aumenta del 10% con un incremento annuo di 56 euro a famiglia, mentre in due anni raggiungerà i 102 euro; l’applicazione della tariffazione puntuale sulla TARI avrebbe portato a una riduzione della tassa ma non è stata attivata; la riorganizzazione dei servizi con il Comune di Pont-Saint-Martin avrebbe dovuto portare delle economie sui costi del personale che, invece, sono aumentati del 10%. Nel comprensorio si pensa solo al depuratore che farà lievitare ancora i costi e non all’acquedotto e alle fognature che sono disastrosi. Gli scarichi di Donnas sono inadeguati e lo dimostra il fatto che, nelle scorse settimane, vi è stato un problema di erogazione dell’acqua nella collina”. Infine, Marra ha sottolineato il fatto che, nel bilancio, non vi sono investimenti per i giovani, mentre per gli anziani sono stanziati 22 mila euro.
Alla sua voce si è aggiunta quella di Gino Agnesod, capogruppo di opposizione: “Si notano interventi iniziati e mai ultimati come a esempio la concimaia che era stata iniziata, sospesa e adesso reinserita in bilancio“. Inoltre, Agnesod ha ribadito la criticità delle condotte fognarie che non hanno ancora la divisione tra acque bianche e acque nere.
Il sindaco ha risposto che, innanzitutto, l’aumento del costo dell’acqua riguarda tutta l’Unité e non dipende da una scelta del Comune, bensì “l’aumento deriva dal fatto che esiste una legge nazionale che prevede l’inserimento in tariffa degl iinvestimenti“. Per quanto riguarda la Tari, Follioley ha ricordato che “attualmente, la società che si occupa dello smaltimento dei rifiuti sta valutando le modalità tecniche finalizzate all’instaurazione della tariffa puntuale. Spero che per l’anno prossimo si possa attivare tale sistema“. In ambito di aumento delle spese del personale, il sindaco ha ricordato che esso non deriva da scelte dell’Amministrazione comunale, bensì dalla creazione del comparto unico.
Riguardo alla questione dell’acquedotto e della fognatura, ha preso la parola l’assessore Giuliano Pramotton, il quale ha affermato: “Per le fognature è in programma la realizzazione del collettore principale che porterà i reflui al nuovo depuratore. La mancanza dell’acqua nella zona della collina è stato un evento eccezionale, sporadico. Il rifacimento delle reti comporta spese ingenti che possono essere affrontate solo con un finanziamento regionale, mediante leggi di settore e compatibilmente con le disponibilità dell’Ente“.
Il Bilancio e il Dup sono stati approvati con l’astensione del gruppo Libertà e partecipazione Donnas.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la verifica degli equilibri funzionali e delle superfici urbanistiche di sottozona in conformità a quanto richiesto nelle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale comunale.
I lavori del Consiglio sono proseguiti con l’approvazione della convenzione con l’Unité des communes Mont-Rose per la gestione in forma associata dell’attività tecnico-manutentiva degli immobili di proprietà (o in gestione) dell’Unité.
In conclusione, l’Assemblea ha approvato all’unanimità la variante non sostanziale al Piano regolatore generale comunale relativa al parcheggio in località Pomerou.
Pubblicato / aggiornato
il 20/03/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione