Vai al contenuto

Porta Praetoria s’illumina di blu per la Giornata dell’autismo

Porta Praetoria s’illumina di blu per la Giornata dell’autismo

Lunedì 2 aprile, la Porta Prætoria s’illuminerà di blu in onore della Giornata della consapevolezza dell’autismo.

L’evento rientra nell’iniziativa internazionale battezzata Light it up blue.
L’autismo è una patologia con disturbi di natura neurobiologica che, solo in Italia, coinvolge circa 550 mila persone e in Europa 5 milioni, sebbene non esistano dati precisi. 
In Valle d’Aosta, i casi tracciati sono circa 100 per quanto riguarda i soggetti tra i 2 e i 17 anni e oltre 20 quelli tra i 18 e i 30 anni; sia il Sistema sanitario regionale sia l’ambito scolastico si fanno carico delle problematiche dei soggetti con questa patologia, ognuno secondo le rispettive competenze. 
Inoltre, a seguito della recente approvazione del Programma regionale di interventi a favore delle persone con disturbi dello spettro autistico 2018-2020, gli attori coinvolti in ambito regionale nella presa incarico dei pazienti affetti da tale patologia stanno collaborando, anche attraverso il coinvolgimento dell’associazione dei familiari, per migliorare l’assistenza supportando le famiglie e garantendo loro un’assistenza per l’intero arco della vita.  Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e dall’adolescenza all’età adulta, infatti, rappresentano nodi cruciali per la presa in carico dei soggetti affetti da autismo, considerato l’obiettivo fondamentale di non disperdere il capitale abilitativo conquistato nelle fasi precoci della vita. 
L’attenzione della comunità scientifica è da sempre focalizzata sullo studio dell’infanzia e dell’adolescenza, con lo scopo di individuare modelli patogenetici adeguati, indicatori precoci dello sviluppo successivo, strategie terapeutiche capaci di influire sulla storia clinica.  L’autismo in età adulta resta invece tuttora un settore di ricerca relativamente inesplorato: ancora da approfondire sono le tematiche legate ai mutamenti che avvengono, dopo l’adolescenza, dal punto di vista sintomatologico e psicologico.

Pubblicato / aggiornato il 29/03/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca