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I Servizi alberghieri del St-Vincent Resort & Casino revocano sciopero

I Servizi alberghieri del St-Vincent Resort & Casino revocano sciopero

Mercoledì 28 marzo, si sono riunite due assemblee dei lavoratori dell’Unità produttiva servizi alberghieri del St-Vincent Resort & Casino.

76 lavoratori hanno deciso di proclamare uno sciopero di due giorni: venerdì 30 e sabato 31 marzo, per l’intera giornata. Uno sciopero aperto a tutti i lavoratori di qualsiasi tipologia di contratto, compresi extra e intermittenti negando la disponibilità in servizio.
L’azienda era stata inviata a convocare un incontro urgentissimo “al fine di trovare una soluzione in extremis e sottoscrivere un accordo sul CIA atto a dirimere la vertenza venutasi a creare“.
Venerdì 30 marzo, l’adesione è stata rilevante.
L’incontro fra la governance (rappresentata dall’amministratore unico Giulio Di Matteo, dal videodirettore generale Stefano Silvestri, dall’H.R. director Massimo Canepa e dall’Hotel diretor Santino Giusti) e i rappresentanti sindacali (Mario Aiello e Giorgio Giovanetto per la Rsu, Giorgio Piacentini Cisl, Pietro Épiney Savt, Tommaso Auci e Walter Zampa Ugl) è iniziato alle ore 11 dello stesso 30 marzo e si è concluso alle 17.50.
Questi i termini dell’accordo: “proroga al 31 dicembre 2018 della validità ed efficacia del verbale di accordo del 15 dicembre 2016 (…) soggetta all’avverarsi della condizione sospensiva rappresentata dall’erogazione da parte di Regione Valle d’Aosta, nella qualità di socio, dell’ultima rata del versamento in conto capitale previsto dalla delibera di approvazione del Piano di ristrutturazione del 10 maggio 2017, pari a euro 6 milioni e prevista nella sua deliberazione entro il 31 luglio 2018.
Resta inteso tra le parti che:
1. le erogazioni reviste dal suindicato verbale di accordo del 15 dicembre 2016 saranno dovute in favore dei lavoratori (a tempo determinato e a tempo indeterinato) in forza all’azienda alla data del 1° gennaio 2018
L’azienda dichiara che l’erogazione del premio di modico valore (pari a euro 250 per ciascun avente diritto) in favore dei lavoratori a tempo indeterminato in forza alla data del 1° gennaio 2018 sarà comunque erogato anche in assenza dell’avverarsi della condizione sospensiv sopra specificata ed entro la data del 31 maggio 2018
Le organizzazioni sindacali, unitamente alle Rsu, preso atto della proposta dell’Azienda, dichiarano da subito di sospendere a far data dal 31 marzo 2018, lo sciopero a suo tempo indetto, con espressa dichiarazione di convocazione dell’assemblea dei lavoratori per l’approvazione definitiva della presente proposta ind ata 5 aprile 2018″.


Pubblicato / aggiornato il 30/03/2018 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro