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Elezioni regionali: cosa c’è da sapere

Elezioni regionali: cosa c’è da sapere

Domenica 20 maggio, in Valle d’Aosta, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale.

Si ricorda che la legge estende il diritto al voto domiciliare ad altre categorie di elettori intrasportabili affetti da gravissime infermità, in aggiunta a quelle stabilite dalla legge n. 22/2006. Oltre agli elettori affetti da gravissime infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, la nuova normativa prevede la facoltà del voto domiciliare anche per gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione risulta impossibile anche con l’ausilio dei servizi di trasporto pubblico che i Comuni organizzano in occasione di consultazioni. La legge stabilisce che, ai fini dell’esercizio del voto a domicilio, gli elettori residenti debbano far pervenire al sindaco una dichiarazione nella quale venga attestata la volontà di esprimere il voto nell’abitazione in cui si dimora in un periodo compreso tra il 40° ed il 20° giorno antecedente la data della votazione, e quindi tra martedì 10 aprile e lunedì 30 aprile. La dichiarazione, in carta libera, dovrà riportare oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico.
La dichiarazione deve, inoltre, essere corredata da certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’Azienda sanitaria locale (e non dal proprio medico curante) in data anteriore al 45° giorno antecedente la votazione, e riportante l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Il certificato potrà, infine, attestare l’eventuale necessità del cosiddetto “accompagnatore” per l’esercizio del voto.

L’Amministrazione comunale di Aosta provvederà a organizzare un servizio di trasporto per l’accompagnamento ai seggi degli utenti minorati nella deambulazione e non vedenti che non siano fruitori del servizio Ati. Il trasporto sarà effettuato con il pulmino in dotazione ai Servizi sociali da un dipendente comunale che sarà a disposizione nel Comando della Polizia locale nei seguneti orari: domenica 20 maggio dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Gli interessati dovranno telefonare al numero 0165 300 800

L’Amministrazione comunale di Aosta, invita tutti gli elettori a controllare di essere in possesso della tessera elettorale. Chi l’avesse smarrita (o chi avesse esaurito gli spazi disponibili sulla stessa) è pregato di recarsi, in orario di apertura al pubblico, all’Ufficio Elettorale sito al primo piano del Municipio, per richiedere l’emissione del duplicato. Lo stesso invito è rivolto a tutti quegli utenti che – compiuta da poco la maggiore età, o avendo trasferito di recente la loro residenza nel comune di Aosta – non abbiano ancora provveduto al ritiro della tessera originale. Si ricorda che, come in occasione della scorsa tornata delle “Politiche”, nella settimana che introdurrà all’appuntamento con le Elezioni regionali per facilitare l’accesso dei cittadini l’Ufficio Elettorale si trasferirà nella sede dello sportello “amicoinComune”, al piano terra, sotto i portici del Municipio. Lunedì 14 maggio l’Ufficio sarà aperto dalle ore 8,30 alle ore 14, mentre a partire da martedì 15 maggio osserverà l’orario continuato 9 – 19. Infine, nel giorno della consultazione, domenica 20 maggio, rimarrà aperto dalle ore 7 alle ore 22.

Nella giornata di domenica 20 maggio, i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle 22 e le operazioni di scrutinio centralizzato inizieranno lunedì 21 alle ore 20.
Il voto si esprime tracciando un solo segno sul contrassegno di lista o nel rettangolo che lo contiene. Si possono esprimere fino a un massimo di tre preferenze, scrivendo il numero arabo corrispondente ai candidati o in alternativa il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti della lista prescelta. Non è previsto l’obbligo di indicare candidati di genere diverso.  Possono votare i cittadini, iscritti nelle liste elettorali dei Comuni della Regione, che abbiano compiuto o compiano il diciottesimo anno di età entro il giorno stabilito per l’elezione e che risiedano nel territorio della Regione da almeno un anno.  Per votare, è necessario un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale personale. Chi l’avesse smarrita o mai ricevuta, può richiederla al Comune di residenza; gli uffici comunali resteranno aperti nei cinque giorni antecedenti le elezioni (dalle 9 alle 19) e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle 7 alle 22), per il ritiro delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati delle tessere deteriorate, smarrite o rubate.  Saranno 103 mila 117 gli elettori per il rinnovo del Consiglio regionale, di cui 52 mila 751 femmine e 50 mila 366 maschi.

Pubblicato / aggiornato il 06/04/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione