RicordAosta: 10 aprile
La relazione illustrativa della legge recitava: “Il Ptp della Valle d’Aosta è un grande progetto di azione collettiva, destinato a orientare lo sviluppo della regione nel prossimo futuro. Ma è anche un nuovo strumento di governo del territorio regionale, che si aggiunge a quelli di cui già l’amministrazione pubblica dispone, per indirizzarne e coordinarne le azioni. Esso deve infatti costituire il quadro di riferimento per tutte le attività, pubbliche e private, che investono l’assetto del territorio, gli sviluppi urbanistici, la tutela e la valorizzazione del paesaggio, dell’ambiente e del patrimonio storico“.
Per quanto riguarda gli obiettivi, il Piano territoriale paesaggistico “persegue congiuntamente obiettivi economici (miglioramento delle prospettive di sviluppo mediante una maggior efficienza del territorio regionale e un più efficace inserimento nei circuiti internazionali), sociali (miglioramento delle condizioni di vita e delle opportunità di sviluppo e di partecipazione alla vita civile per tutte le ocmunità e i gruppi sociali) e ambientali (tutela e arricchimento delle qualità del territorio e della sua fruibilità)”.
Pubblicato / aggiornato
il 09/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
