Tre borse di studio per altrettanti progetti dedicati alla psicologia
Alessandro Trento, presidente dell’Ordine degli psicologi Valle d’Aosta, ha spiegato: “Abbiamo assegnato le borse di studio partendo dall’idea secondo cui è necessario concentrarsi sulle questioni più attuali e diventare un punto di riferimento tangibile per gli iscritti, anche nel ruolo di motore di sviluppo della professione“.
I tre progetti premiati con una borsa di studio (3 mila euro a progetto) sono stati i seguenti:
– 1° classificato: “Non ti scordar di te” di Valentina Volpi
– 2° classificato: “Emozioniamoci in sintonia” di Alessandra Ponsetti, Jessica Comminet e Sara Capletto Canale
– 3° classificato:”Musicoterapia e gravidanza” di Emanuela Robertelli
L’ultimo progetto citato, dedicato alle donne in dolce attesa, si concretizza in un percorso psicologico volto a valorizzare il legame emotivo tra futura madre e il bimbo che porta in grembo. Emanuele Robertelli precisa: “La comunicazione intrauterina madre-feto si sviluppa in un ambito non verbale fin dal momento del concepimento. Il feto è in grado di percepite e di acquisire, non solo le vibrazioni a livello corporeo e acustico, ma anche le emozioni trasmesse dalla mamma“. Partendo da questa visione, tale progetto offre cinque cicli di quattro incontri ciascuno, cui partecipano dalle sei alle otto mamme. Gli incontro sono suddivisi in tre momenti: dal relax iniziale, si passa a una parte dedicata alla musica e all’improvvisazione corporea. Il terzo momento, invece, riguarda la verbalizzazione, cioè la condivisione delle sensazioni ed esperienze. “Lo scambio comunicativo permette alla mamma di capire e iniziare a conoscere aspetti della personalità del bambino e instaurare con lui un dialogo“, precisa Robertelli.
Il secondo progetto premiato è dedicato al coinvolgimento di genitori e figli con attività incentrate sulle emozioni. “In un’ottica preventiva, il progetto è finalizzato a sintonizzare le emozioni dei genitori e dei figli – spiegano le creatrici del progetto -. Nei dieci incontri previsti, alternati tra figli e genitori, saranno fornite informazioni teoriche e indicazioni pratiche“. Per quanto riguarda i bambini, emozioniamoci in sintonia ha l’intenzione di aiutare i più piccoli a riconoscere le emozioni. Per ulteriori informazioni riguardo al progetto scrivere all’indirizzo mail: aljesapsicologhe@gmail.com
Infine, Valentina Volpi, prima classificata, ha presentato un progetto dedicato ai soggetti affetti da demenza senile e ai familiari. Il progetto, infatti, si articola in due percorsi: uno dedicato alle persone affette da demenza e uno a coloro che se ne prendono cura. Il primo percorso riguarda l’attivazione socio-cognitiva, cioè incontri finalizzati alla stimolazione delle abilità cognitive e sociali attraverso esercizi di attivazione neuropsicologica. Ai familiari viene offerto un percorso psico-educazionale attraverso incontri informativi con spazi dedicati al confronto e al supporto psicologico. Tale progetto partirà a maggio: per informazioni scrivere all’indirizzo mail valentinavolpi111@gmail.com o chiamare al numero 3409978781.
Come spiegato da Elena Nogara (segretario regionale dell’Ordine degli psicologi Valle d’Aosta), i progetti sono stati valutati da una commissione principalmente sulla base di tre criteri:
– struttura
– innovazione
– riproducibilità
Pubblicato / aggiornato
il 17/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
