I nove punti di Mouv’
Un programma in nove punti quello che Mouv’ ha presentato nel pomeriggio di giovedì 19 aprile.
Disponibile sul sito, parte dall’esigenza di amministrare bene, con onestà e coerenza; sostiene la necessità di ricostruire i rapporti con Roma e Bruxelles; ritiene che si debbano pagare meno tasse per sostenere la crescita (regionalizzando l’Imu e la Tasi). Guarda a un’economia forte, con possibilità di lavoro che creino condizioni di benessere. Vuole favorire un afflusso turistico proveniente dal mondo intero e privo di limitazioni stagionali. Ritiene strategica la valenza del territorio e quindi indispensabile sostenere il prodotto dell’agricoltura valdostana. Propone la ristrutturazione e la riorganizzazione dell’Ospedale e dei servizi di assistenza alle persone, ripristinando un Isee regionale. Vuole favorire l’ottimizzazione del sistema dei trasporti e riformare l’Università.
Un programma che Mouv’ vuole in continuo aggiornamento poiché, ha detto il coordinatore Mauro Caniggia Nicolotti “è stato scritto ascoltando le persone e sarà implementato allo stesso modo: con i 100 appuntamenti che organizzeremo sul territorio in questo mese di campagna”. Ciò si declinerà in un comizio in ogni comune, quattro incontri tematici ((turismo, lavoro, sociale, agricoltura) e nella presenza ai mercati più importanti.
Pubblicato / aggiornato
il 19/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
