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Quasi mille motard nel nome di Spadino

Quasi mille motard nel nome di Spadino

Anche quest’anno i centauri italiani e francesi si sono ritrovati a Courmayeur nel nome di Pierlucio Spadino Tinazzi, il dipendente del Tunnel del Monte Bianco che perse la vita il 24 marzo 1999, cercando di portare soccorso con la sua moto di servizio alle persone intrappolate nel tragico rogo del traforo.

«Con la nostra presenza – è stato detto – vogliamo rendere omaggio a un amico che non c’è più e che rappresenta un simbolo anche per chi non lo ha conosciuto di persona, perchè il valore valore del suo gesto resta intatto ed è questo che noi celebriamo»,
Giunto alla 19° edizione il Memorial Spadino, organizzato Coordinamento Italiano Motociclisti in collaborazione con la FFMC-Féderation Francaise Motard en Colère, e la  Società di gestione del Tunnel (GEIE) è stato ancora una volta anche l’occasione per parlare di sicurezza stradale come uno dei principali impegni che accomuna i motard a qualunque latitudine e salutare e ricordare, con il semplice e suggestivo gesto di migliaia di caschi rivolti verso il cielo, “spadino e insieme a lui tutti quei compagni che non sono rientrati dalla loro ultima corsa”.

Pubblicato / aggiornato il 21/04/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca