Saint-Marcel: un appalto-concorso per giovani architetti
Nel Bilancio di previsione erano stati inseriti solamente 30mila euro di maggiori trasferimenti senza vincolo di destinazione dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, che invece ammontano a 160mila euro. I 130mila aggiuntivi sono stati destinati per 39.424 euro a coprire aumenti di costi nella parte di spesa corrente, sui quali ha particolarmente inciso lo sgombero della neve e l’attività di prevenzione dalla formazione di ghiaccio. 47.200 euro sono stati destinati a spese in conto capitale per la sostituzione della sabbia al campo da Beach volley, all’aumento della spesa per il posizionamento di nuovi giochi nell’area Pochet, alla bitumatura e manutenzione delle strade, alla segnaletica orizzontale e verticale, ad attrezzature per il Piano di Protezione civile e per la mitigazione del rischio in zona Porfic. La restante parte del maggior trasferimento è stata accantonata.
In relazione all’autorizzazione ai Comuni all’utilizzo di 40 milioni di spazi finanziari da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta, il sindaco ha affermato che Saint-Marcel intende richiederne per 85mila euro. L’ipotesi è di destinarli interamente a interventi al cimitero, tra i quali la realizzazione di una struttura di protezione dei partecipanti ai funerali. L’intenzione è di bandire un appalto-concorso aperto agli architetti under 30 iscritti all’Ordine valdostano.
In chiusura, è stato illustrato e poi approvato il nuovo Piano comunale di Protezione civile. È stato redatto secondo quanto prescritto dalla Protezione civile regionale, con la finalità di renderlo più semplice, leggibile e attuabile. Si suddivide in una parte generale e in una serie di allegati. Nella parte generale si declinano le modalità con le quali il Comune si deve attivare e deve operare in caso di emergenza. È suddivisa in tre parti: conoscenza del territorio e rappresentazione degli scenari di rischio (con mappatura delle aree di emergenza e indicazione delle modalità di informazione alla popolazione); allineamenti della pianificazione e modalità di intervento (elenco delle strutture operative presenti sul territorio, con identificazione delle priorità di intervento e delle modalità di allertamento); modello di intervento (per descrivere ubicazione e funzionamento, organizzazione e funzioni di supporto del Coc – Centro operativo comunale). L’attivazione del Coc prevede cinque funzioni di supporto all’intervento sulle 14 previste dal Modello Augustus per le macroemergenze. Le funzioni sono: tecnico-scientifica, assistenza alla popolazione, volontariato, viabilità, materiali e mezzi, sportello per l’informazione alla popolazione. Ulteriori funzioni di supporto non previste, che si rendessero però necessarie, sono comunque attivabili.
I nove allegati sono specificatamente dedicati agli scenari di rischio ipotizzabili sul territorio di Saint-Marcel (idrogeologico, valanghivo, …) e sono corredati di cartografia (topografica, tematica, degli scenari di rischio) e da classificazione, sulla base delle ipotesi di rischio.
Il vicesindaco ha precisato che, ora, tutti gli attori dovranno conoscerlo per poterlo mettere in opera con rapidità ed efficacia in caso di emergenza.
Pubblicato / aggiornato
il 25/04/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
