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Un corpo apparentemente senza vita sul Ludwighshoe

Un corpo apparentemente senza vita sul Ludwighshoe

All’alba di lunedì 30 aprile, un corpo all’apparenza senza vita è stato avvistato nella zona sotto la Ludwighshoe, a quota 4200 m.

Il Soccorso alpino valdostano, domenica 29 aprile, era stato impegnato nella ricerca di una escursionista di nazionalità russa nella zona del ghiacciaio del Lys.
La donna aveva lasciato il rifugio Margherita con le ciaspole, nel pomeriggio di sabato 28 aprile, ed era stata notata da una guida alpina mentre attraversava il ghiacciaio.
La guida alpina le aveva sconsigliato di procedere verso Zermatt, per ragioni di sicurezza dovute la complessità dell’itinerario e all’atteso peggioramento delle condizioni meteo, e l’aveva dirottata verso il rifugio Mantova, dove però non è arrivata.
La donna potrebbe essersi diretta anche al rifugio Balmenhorn o a capanna Gnifetti.
I tentativi di contattarla via telefono e con la radio presente nel rifugio Balmenhorn aveva dato esito negativo e alla Gnifetti non era arrivata.
Sino alle ore 11 di domenica 29 aprile, le condizioni di scarsa visibilità dovute a nebbia e nubi avevano impedito l’avvicinamento in elicottero e i sorvoli,  anche le ricognizioni via terra erano impossibili. Poi è stata avviata una missione via terra nella zona tra i rifugi Mantova, Gnifetti e Balmenhorn e il Colle del Lys. La squadra era composta da guide e tecnici del Soccorso Alpino assieme a volontari. Le operazioni sono state complesse a causa della scarsa visibilità e delle condizioni meteo in quota. La squadra ha comunque raggiunto il rifugio Balmenhorn, battendo l’area fino a quota 4000 m. L’esito delle ricerche era stato negativo.
I soccorritori, intorno alle ore 16, si trovavano adesso a capanna Gnifetti e le operazioni sono state sospese a causa delle condizioni meteo avverse e della visibilità a metri zero.
Grazie al miglioramento delle condizioni meteo, lunedì 30 aprile, un sorvolo in elicottero ha permesso l’avvistamento del corpo, che parrebbe essere un’escursionista con le ciaspole.
Il corpo sarà recuperato non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Seguiranno le operazioni di riconoscimento. 

Pubblicato / aggiornato il 29/04/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca