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Festa degli atleti: encomi ed emozione per gli sportivi e il Colonnello Mosso

Festa degli atleti: encomi ed emozione per gli sportivi e il Colonnello Mosso

Venerdì 4 maggio, nell’hangar elicotteri della Base logistica di Pollein, ha avuto luogo la Festa degli atleti.

L’evento, organizzato dal Centro sportivo esercito, è iniziato con i discorsi delle autorità civili e militari. A seguire, è stato proiettato un video riassuntivo delle prestazioni che gli atleti italiani dell’esercito (e non solo) hanno realizzato nell’ultima stagione.
La cerimonia di premiazione è stata inaugurata con i conferimento di premi agli sportivi che hanno conseguito un podio in coppa Europa: Matteo Menconi (snowboard); Martin Coradazzi, Giacomo Gabrielli, Martina Bellini, Ilenia De Francesco (sci di fondo);  Davide Cazzaniga, Giulio Bosca, Roberta Midali (sci alpino).
A conquistare il podio nelle gare di Coppa del mondo, invece, sono stati: Marcello Bomabardi (arrampicata sportiva); Maurizio Bromolini (snowboard cross); Matteo Eydallin, Nadir Maguet, Giulia Murada (sci alpinismo).
Per i risultati paraolimpici conseguiti, è stato poi premiato Alex Grivon, primo valdostano a essere convocato nella squadra nazionale di fondo.
Sono poi stati conferiti due premi alla carriera: Manfred Reichegger (sci alpinismo) e Patrick Gruber (slittino).
Dopo la premiazione dei tecnici e dei vari atleti che hanno rappresentato il tricolore durante gli ultimi giochi olimpici invernali, sul palco sono saliti i medagliati di Peyongchang 2018. Dominik Windisch, biatleta classe 89, in Corea ha vinto la sua terza medaglia di bronzo olimpica: “Per ora conosco solo questo colore. Per il futuro spero di riconfermare questi risultati…e magari conoscere qualche nuovo colore per la medaglia” ha commentato l’atleta. Altresì premiata Lucia Peretti, vincitrice della medaglia d’argento nel short track. Sul palco, Peretti ha commentato: “Spero che risultati come questo possano offrire più visibilità a uno sport che meriterebbe di più“. Da Peyongchang, anche Michela Moioli è tornata con una medaglia al collo: è lei la prima italiana di sempre a laurearsi campionessa olimpica nello snowboard cross. Moioli, tuttavia, non è nuova a questi importanti traguardi, infatti, vincendo la medaglia di bronzo ai Mondiali di Kreischberg 2015, era già diventata la prima italiana a vincere una medaglia nello snowboard cross ai campionati mondiali. Dopo un omaggio a Federica Brignone (assente), sul palco è stato chiamato Federico Pellegrino, atleta di Nus vincitore della medaglia d’argento nella sprint di fondo. Dopo la proiezione di un video riassuntivo della sua impresa in Corea, Pellegrino ha dedicato il suo traguardo al team e ai tecnici che l’hanno accompagnato nella sua avventura.

La celebrazione è proseguita con il passaggio di consegne al nuovo comandante del Reparto attività sportive di Courmayeur. Il comandante uscente (colonnello Marco Mosso) ha pronunciato un discorso dedicato a ringraziamenti e riflessioni sui suoi vent’anni di servizio: “Ho trascorso con orgoglio il mio servizio. Con voi ho condiviso momenti indimenticabili di vita e di lavoro, trasformando rapporti professionali in vere amicizie“. Rivolgendosi agli atleti e ai tecnici presenti, Mosso ha aggiunto: “Rappresentate un patrimonio unico per lo sport italiano“. Il comandante uscente ha poi augurato al suo successore (Patrick Farcoz) buona fortuna: “Sarà un futuro certamente ricco di successi e soddisfazioni“.
Dopo la pronuncia delle parole di rito per il passaggio di consegne, la cerimonia si è conclusa con un abbraccio tra Mosso e Farcoz, con tutti i presenti in piedi per applaudire il discorso del comandante uscente.

Pubblicato / aggiornato il 04/05/2018 alle 12:00
Categoria: Sport