Piccole manovre pre-elettorali 12
La data del 20 maggio si avvicina e la campagna elettorale è giunta allo sprint finale.
Una campagna che è condotta su almeno tre livelli: quello classico dell’incontro con le persone; quello dell’incontro virtuale e quello sottobanco.
Dedichiamoci al secondo. Convinti che, alle politiche, il successo regionale di Movimento 5 stelle e Lega nord sia stato dovuto alla loro presenza sui social network, i partiti e i candidati vi ci sono buttati a pesce.
Diamo qualche numero, per capire il fenomeno, su Facebook: i candidati sono 331 e solo sessanta non hanno un profilo. Il maggior numero di assenze in Union valdôtaine, con 13 candidati senza profilo. Dieci assenti in Uvp; nove nel PD; 7 in Impegno civico; 6 nel Centro destra; 5 nella Lega; 4 in AcSaPnV; 3 in Mouv e nel M5S. Da precisare che alcuni ne hanno però più d’uno, per esempio Andrea Manfrin e Katia Guidi.
Per alcuni la presenza social potrà essere un atout ma, per altri rischia di essere un boomerang: chi non ha dimestichezza con i social, chi non li ha frequentati negli anni, coltivando relazioni, non solamente non può pensare di farlo nel giro di un mese (quando non meno: Giancarlo Trinchero, per esempio, ha creato la propria pagina il 5 maggio) ma è percepito dal popolo dei like e delle condivisioni alla stregua di coloro che frequentano ora assiduamente Reines e Moudzon quando, probabilmente, “non distinguono il davanti dal didietro di una mucca” (citazione esatta ma che lasciamo anonima).
Molto meno numerosi i candidati che hanno una pagina: sono 77. Piccola precisazione, si può avere una pagina per due ragioni: perché si sono superati i 5mila amici (e allora è un passaggio obbligato dalla piattaforma) o perché la si crea intenzionalmente. In questo, l’unica lista che ha operato in maniera sistematica è Alpe: tutti i candidati hanno una pagina tranne Chantal Coquillard. Solo che, eccezion fatta per gli eletti, l’hanno aperta dopo il 17 aprile e non tutti hanno dimostrato la medesima dedizione e hanno riscosso uguale successo. Il campione di like è Albert Chatrian (4.773) mentre Piero Planaz è a zero like e neppure un post pubblicato.
Questa massiccia presenza di Alpe ci rende meno divertente un giochino scemo: componi il Consiglio Valle sulla base dei like. Lo facciamo lo stesso:
|
Dal Monte |
Jean Paul |
M5S |
23.897 |
|
Manfrin |
Andrea Fabrizio |
Lega |
5.382 |
|
Chatrian |
Albert |
Alpe |
4.773 |
|
Certan |
Chantal |
Alpe |
4.650 |
|
Vallet |
Rudy |
Alpe |
3.405 |
|
Vallet |
Alexis |
Alpe |
3.059 |
|
Baccega |
Mauro |
UV |
3.031 |
|
Dalle |
Flavio Mario |
Alpe |
2.940 |
|
Cometto |
Mauro |
Alpe |
2.209 |
|
Salice |
Loris |
Alpe |
2.112 |
|
Guidi |
Katia |
UV |
2.082 |
|
Iiriti |
Antonio |
Alpe |
1.615 |
|
Bionaz |
Laura |
Alpe |
1.381 |
|
Réan |
Anais |
Mouv |
1.345 |
|
Roscio |
Fabrizio |
Alpe |
1.305 |
|
Di Francesco |
Roberto Silvio |
Alpe |
1.198 |
|
Bertholin |
Fabrizio |
Alpe |
1178 |
|
Roveyaz |
Raffaella |
Alpe |
1.169 |
|
Lamastra |
Giuliana |
Alpe |
1.117 |
|
Trèves |
Franco |
Alpe |
1.080 |
|
Rudda |
Erica |
Alpe |
917 |
|
Cometto |
Corrado |
Alpe |
890 |
|
Marzi |
Carlo |
Stella Alpina-Area civica-PNV |
841 |
|
Padovani |
Andrea |
Impegno Civico |
834 |
|
Casella |
Luca |
Alpe |
832 |
|
Glarey |
Alexandre |
Impegno Civico |
756 |
|
Jacquemet |
Carmen |
Alpe |
737 |
|
Protasoni |
Fabio |
Impegno Civico |
731 |
|
Marquis |
Pierluigi |
Stella Alpina-Area civica-PNV |
690 |
|
Camaschella |
Deborah Rosa |
UVP |
640 |
|
De Santis |
Claudia Adriana |
Alpe |
549 |
|
Ester |
Cristiana Angela |
Alpe |
545 |
|
Turcotti |
Claudio |
Alpe |
492 |
|
Glarey |
Daniela |
Alpe |
474 |
Ci sarebbe un solo eletto del Movimento 5 stelle, che meriterebbe però la presidenza, con i suoi 23.827 like (anche se ottenuti con l’attività di attore e non con la politica). Il presidente del Consiglio sarebbe Andrea Manfrin, unico eletto della Lega. Un eletto anche per Mouv’ e Uvp. Due per Union valdôtaine (ma Baccega, in realtà, corre per Epav). Tre per Stella alpina-Pour Notre Vallée e altrettanti per Impegno civico. 23 consiglieri per Alpe.
Non sarà così.
La campagna, tuttavia, non si fa individualmente bensì in gruppo. E ogni lista ha la sua pagina. Anche il Movimento 5 stelle, che ne ha ripreso possesso, facendo pressoché sparire l’attività consiliare di Stefano Ferrero e Roberto Cognetta. Su tutte le pagine, partiti e movimenti fanno largo uso di foto e grafica. Meno diffusi il video e i live streaming. Che sono un’arma a doppio taglio, perché se solo gli amministratori possono accedere agli insight di visualizzazione dei post,
tutti possono vedere invece il numero di visualizzazioni dei video. E allora scopriamo che il campione di play dell’Union valdôtaine è Osvaldo Chabod (3.808) e il fanalino di coda è Riccardo Moret (413). In casa Uvp, Alessia Favre batte tutti con i suoi 4.174 play, mentre Marco Di Giovanni ne ha 92.
A proposito di Union valdôtaine: ci sono due video scomparsi. Ma, a questo mistero, è dedicato un altro articolo…
Vedi anche: UV e il mistero dei video scomparsi
Pubblicato / aggiornato
il 06/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
