A Courmayeur, un workshop sulle strutture in alta montagna nello scenario dei cambiamenti climatici
I grandi mutamenti a scala globale prodotti dal cambiamento climatico e dai fenomeni ad esso connessi interessano inevitabilmente anche i territori d’alta quota. Carenza idrica, eventi idrogeologici estremi, innalzamento della quota neve sono fenomeni che recentemente stanno mettendo a dura prova l’abituale fruizione dell’alta montagna e le strutture ad essa correlate (rifugi, bivacchi, percorsi d’alta quota, vie alpinistiche ecc.), con ripercussioni sulla sicurezza, sulla frequentazione alpinistica e turistica e, dunque, sull’economia della montagna.
Quali strumenti progettuali, tecnologici, gestionali possono essere sviluppati per fare fronte a tali fenomeni? È possibile immaginare architetture capaci di “adattarsi” alle mutevoli condizioni del contesto orografico e climatico? Questi i principali quesiti che saranno oggetto di approfondimento nell’ambito del Workshop. I lavori prevedono, dopo i saluti istituzionali, l’intervento del presidente dell’Associazione Cantieri d’alta quota, Luca Gibello, su problemi e potenzialità dei rifugi del Monte Bianco. Roberto Dini del Politecnico di Torino porrà la questione di come ripensare l’architettura dei rifugi. Gaston Muller, architetto di Saint-Gervais, a partire dalla sua ampia esperienza nella progettazione di rifugi, tratterà di Les refuges, laboratoires d’haltitude. A seguire un focus sul Rifugio Gonella, a cura del suo progettista, Antonio Ingegneri, e di Osvaldo Marengo del CAI Torino. Il Workshop darà voce anche ai rifugisti, raccogliendo il punto di vista di Davide Gonella (Rifugio Gonella) e Armando Chanoine (rifugi Torino e Monzino). Jean Pierre Fosson e Elena Motta di Fondazione Montagna Sicura esamineranno l’impatto dei cambiamenti climatici in alta quota, con un approfondimento sui casi di studio intorno al Monte Bianco. Obiettivo del Workshop è, a partire dalle problematiche che recentemente hanno interessato la fruizione alpinistica e turistica del Monte Bianco (sicurezza sulle vie normali, ritiro dei ghiacciai, carenza idrica, chiusura anticipata della stagione, ecc.), attraverso la concettualizzazione del tema e la presentazione di casi e punti di vista differenti (progettisti, geologi/climatologi, guide alpine, gestori), mettere a fuoco possibili strategie per il ripensamento e l’adattamento delle strutture in alta quota, a partire dagli aspetti architettonici, tecnologici e funzionali.
Il Workshop è accreditato ai fini della formazione continua di architetti, geometri ed ingegneri.
In allegato trovate la scheda di registrazione al workshop.
Potete scaricare Scheda-workshop-rifugi_18.pdf Qui
Pubblicato / aggiornato
il 08/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
