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La Stampa fa discutere RaVdA e Comune di Aosta

La Stampa fa discutere RaVdA e Comune di Aosta

È un dialogo a mezzo stampa, innescato da un articolo de œLa Stampa, quello fra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Aosta in relazione ai ritardi nella riqualificazione di Piazza Giovanni XXIII e al coinvolgimento della Stazione unica appaltante.

Rispetto a quanto pubblicato dal quotidiano, l’Assessorato delle Opere pubbliche, difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica ha ritenuto opportuno precisare che, presso la Stazione Unica Appaltante, “non è depositata alcuna richiesta di avvio di gara di appalto, né per il servizio di progettazione né per l’esecuzione di lavori avente ad oggetto l’intervento sulla Piazza Giovanni XXIII del Comune di Aosta“.
Aggiunge la nota dell’Ufficio stampa regionale: “La Stazione Unica Appaltante viene imputata per il ritardo nell’avvio dei lavori ed è riportato che gli uffici dei Lavori pubblici del Comune di Aosta hanno trasmesso la documentazione per pubblicare la gara. Tale notizia è falsa in quanto la Stazione Unica Appaltante, ad oggi, non ha neppure ricevuto dal Comune di Aosta l’avvio di concertazione pre-gara, fase obbligatoria che deve sempre precedere la richiesta di avvio di una gara di appalto“. La nota istituzionale aggiunge anche: “Nell’articolo è presente una forte contraddizione quando si citano i lavori affidati nell’agosto del 2015. La Stazione Unica Appaltante si occupa di bandire gare di appalto e non di seguire l’avvio dei lavori. Tale compito spetta, invece, alla Stazione Appaltante e quindi, in tale caso, al Comune di Aosta. Occorre, infine, precisare che nessuna gara per il Comune di Aosta è stata bandita dalla Stazione Unica Appaltante“.
A mezzo comunicato anche la risposta del Comune di Aosta: “Premettendo che, per quanto concerne i lavori di riqualificazione di piazza Giovanni XXIII, non è necessaria alcuna gara d’appalto per quanto attiene alla progettazione e all’esecuzione dell’opera (essendo stati tali passaggi già espletati, come correttamente riferisce la seconda parte dell’articolo) ma esclusivamente una gara per l’individuazione della direzione dei lavori, si precisa che, contrariamente a quanto scritto nell’articolo stesso, nessuna documentazione a in merito è mai stata inviata da Uffici comunali alla Stazione Unica Appaltante, e neanche, come giustamente riferisce il comunicato stampa della Regione, è mai stata ‘depositata alcuna richiesta di avvio di gara di appalto, né per il servizio di progettazione né per l’esecuzione di lavori avente ad oggetto l’intervento sulla Piazza Giovanni XXIII del Comune di Aosta’“.
L’Amministrazione si rammarica se “dal colloquio tra il giornalista e l’assessore ai Lavori pubblici sia potuta trasparire tale informazione evidentemente non corretta. Vero è, invece, quanto l’assessore comunale afferma nel testo virgolettato dell’articolo, vale a dire che gli Uffici comunali «si stanno interfacciando con la Stazione unica appaltante»“. A tale proposito, l’Ufficio stampa del Comue precisa che, nel corso dei primi colloqui informali, la SUA ha confermato agli addetti dell’Area T2 del Comune la necessità di circa 30 giorni per la concertazione pre-gara, cui sommare 6/7 mesi per lo svolgimento della gara d’appalto. La SUA ha anche fatto presente l’esigenza di disporre del progetto esecutivo (e non già del solo definitivo) prima della fase di concertazione.
A fronte di tale previsione, l’Amministrazione comunale sta verificando “tutti gli strumenti utili ad abbreviare le procedure e seguitare con celerità maggiore all’avvio dei lavori, non escludendo di procedere direttamente all’espletamento della gara“.
Per quanto riguarda l’iter progettuale, la nota del Comune precisa che “gli elaborati definitivi – comprendenti le soluzioni tecniche alle richieste espresse dalla Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali – sono stati presentati dai progettisti nel mese di marzo. A una successiva conferenza di servizi, tenutasi nel mese di aprile, è stata demandata la verifica dell’assenso da parte delle amministrazioni e dei gestori di beni e servizi pubblici interessati. Il verbale della conferenza di servizi è stato approvato con la determinazione dirigenziale n. 296 del 7 maggio“.
A questo punto, dopo l’approvazione (che il Comune dice essere prevista nei prossimi giorni) del progetto definitivo da parte della Giunta “sarà possibile procedere con la stipula del contratto. Il soggetto che si è già aggiudicato l’appalto dovrà quindi procedere nei termini previsti dal contratto stesso alla presentazione del progetto esecutivo che, una volta approvato, sarà propedeutico all’inizio dei lavori“.

Pubblicato / aggiornato il 08/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione