RicordAosta: 12 maggio
Il CLN intendeva chiedere un intervento degli Alleati al fine di sedare la volontaà annessionista di De Gaulle.
Ma facciamo un passo indietro, già nel 1943 (Dichiarazione di Algeri), la Francia di De Gaulle aveva manifestato un interessamento nei confronti della tutela dei diritti linguistici valdostani, senza escludere la possibilità di una modicia dei confini che inglobasse l’intero territorio valdostano. Inoltre, nel 1944, De Gaulle inviò alcuni soldati francesi, sotto la guida del capitano Guy Fasso, in Valle con il compito di verificare quale fosse la reale consistenza del movimento annessionista. Sulla falsa riga di quest’ultima iniziativa, la Francia procedette con la cosiddetta “Mission Mont-Blanc”, una missione con finalità di propaganda e di acquisizione del consenso popolare riguardo all’annessione.
Grazie all’intervento delle truppe angloamericane, l’11 giugno, De Gaulle fu costretto a firmare un accordo che definiva i tempi di ritiro delle milizie d’oltralpe e lo sciglimento della “Mission Mont-Blanc”.
Pubblicato / aggiornato
il 11/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
