Anche la VdA aderisce alla Giornata internazionale delle api
Domenica 20 maggio, nel Vivaio Forestale regionale Abbé Henry di Quart, si festeggerà la Giornata internazionale delle api.
Nel corso della mattinata, a partire dalle ore 8.45, si terrà un seminario tecnico dedicato ad Agricoltura e apicoltura: produzioni di qualità, vantaggi economici e ambientali di una reciproca conoscenza. Il seminario sarà suddiviso in cinque interventi:
il fenomeno moria delle api in Europa, Italia e Valle D’Aosta. Interverrà Franco Muttinelli del Centro di referenza nazionale per l’apicoltura.
Evoluzione e attività in Valle D’Aosta, con Mauro Ruffier.
Il progetto di monitoraggio “spopolamenti api in Valle D’Aosta”, prima indagine eziologica. Prenderanno la parola Claudio Roullet dell’azienda Usl e Livio Carlin.
Resoconto dei risultati analitici ottenuti, presentato da Paola Mogliotti e Riccardo Orusa dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte e della Valle D’Aosta.
Le azioni sul Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Riedizione delle schede dei trattamenti e vigilanza, interverrà Rita Bonfanti.
Al termine delle attività, previsto per le ore 12, saranno consegnati gli attestati di partecipazione “Corso base di apicoltura”.
Secondo Mauro Ruffier, “sarà un’occasione di confronto tra i settori dell’apicoltura e della frutticoltura. Infatti, il lavoro di impollinazione svolto dalle api è fondamentale per il settore frutticolo e, di riflesso, per quello viticolo“.
A partire dalle ore 14.30 poi, avrà luogo l’incontro divulgativo “L’importanza dell’ape per la vita dell’uomo e dell’ecosistema”. Dello stesso avviso Riccardo Orusa: “Eventi come questo servono per consolidare la collaborazione tra gli enti del settore“.
Dopo una mattinata dedicata principalmente agli addetti ai lavori, a partire dalle ore 14.30, avrà luogo l’incontro divulgativo “L’importanza dell’ape per la vita dell’uomo e dell’ecosistema”. Come evidenziato da Sandra Ganio (direttore della Struttura complessa di igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche), “è necessario sensibilizzare la popolazione affinché sia in grado di utilizzare con coscienza i prodotti pericolosi per le api. La maggior parte dei modi in cui sono utilizzati i pesticidi neonicotinoidi rappresenta un rischio per le api. Sul punto, l’Europa è intervenuta con delle restrizioni riguardanti l’uso del clothianidin, dell’imidacloprid e del thiamethoxam“.
Al fine di coinvolgere anche i più piccoli, sempre nel pomeriggio, si terranno alcune attività volte ad avvicinare i giovani al mondo dell’apicoltura.
Pubblicato / aggiornato
il 14/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
