Fumo nel Traforo del Monte Bianco, ma è un falso allarme
L'ingresso al Traforo del Monte Bianco dalla parte italiana
Martedì 15 maggio, intorno alle ore 10, Rav (la società che gestisce l’autostrada Aosta-Courmayeur) ha decretato l’uscita obbligatoria, per tutte le categorie di veicoli, a Courmayeur sud. Alle ore 11.30, ha poi revocato l’obbligo.
Secondo quanto riferito dagli uffici Rav, da noi sentiti, “l’attesa supera i 30 minuti ed è dovuta al fatto che, durante la notte, il Traforo del Monte Bianco è stato chiuso per interventi di manutenzione straordinaria; questo ha causato un lunga coda di mezzi pesanti“. Per capire meglio le dinamiche, abbiamo sentito la Polizia Stradale di Aosta, la quale ha precisato che, prima delle ore 10, “il Traforo del Monte Bianco era stato chiuso per una ventina di minuti a causa di un’allarme incendio“. L’Ufficio comunicazione del Geie TMB ci ha confermato che il Traforo è stato chiuso dalle ore 8.58 alle 9.16, tuttavia, “si è trattato di un falso allarme. Presumibilmente, i lavori che hanno avuto luogo questa notte hanno causato un’anomala concentrazione di polvere nell’aria, che l’impianto antincendio ha interpretato come una presenza di fumo nella galleria. Effettuati i controlli di sicurezza e appurato il falso allarme, il Traforo è stato riaperto, tuttavia, questo ha causato una lunga coda di mezzi pesanti“.
Pubblicato / aggiornato
il 15/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
