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Il Celva sostiene la Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti

Il Celva sostiene la Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti

Domenica 27 maggio in tutta Italia si celebrerà la Giornata per la donazione e il trapianto di organi e tessuti. L’iniziativa, voluta dal Ministero della Salute e in collaborazione con le amministrazioni pubbliche, promuove a livello nazionale iniziative che favoriscono l’informazione e la conoscenza della cultura della donazione, così com’è disciplinata dalle disposizioni vigenti.

Franco Manes, presidente del CELVA, sottolinea l’importanza dell’appuntamento, “perché contribuisce a sensibilizzare i nostri cittadini su un tema di grande delicatezza sociale e civile. Proprio per questo motivo, il Consorzio sostiene da tempo, nell’ambito di un articolato progetto, le iniziative che favoriscono la donazione di organi finalizzata al trapianto, e in particolar modo supporta i Comuni negli adempimenti normativi, nonché nella divulgazione di buone pratiche amministrative. Sottolineo in particolare l’impegno messo in campo dai nostri uffici anagrafe, per offrire ai valdostani un servizio dedicato alla raccolta e alla registrazione delle proprie espressioni di volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. L’obiettivo più importante è porre le condizioni per una scelta meditata e consapevole”.
L’attivazione del servizio comunale di registrazione delle dichiarazioni di volontà rappresenta infatti la principale modalità per raggiungere in modo progressivo e costante tutti i cittadini maggiorenni, che sono invitati dall’operatore dell’ufficio anagrafe a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità.
È ormai dal 2015 che il CELVA collabora con il Coordinamento regionale delle donazioni e dei prelievi di organi e tessuti di Piemonte e Valle d’Aosta per la promozione di iniziative sul tema della donazione; in particolare, sono stati organizzati degli incontri formativi rivolti al personale di tutti gli uffici anagrafe dei Comuni valdostani, arrivando a ben 100 ufficiali di anagrafe formati. L’iniziativa sul territorio regionale ha avuto un ulteriore slancio grazie all’avvio della distribuzione della carta di identità elettronica, con la quale si riporta immediatamente la propria volontà in merito a un eventuale consenso o diniego. A oggi sono complessivamente quasi 4mila le dichiarazioni effettivamente registrate presso i Comuni e comunicate al CELVA.

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Salute