Vallet si dimette da presidente di Alpe, ma la decisione risale a marzo
Si rivolge ai suoi elettori, Vallet, scrivendo: “Ce l’ho messa tutta nel rappresentare una Valle d’Aosta più giusta e più moderna. Spero non siate rimasti delusi. Io non lo sono. Ho sempre fatto quel po’ di politica che ho fatto per cambiare il mondo in meglio. Non smetterò. Ma solo dopo aver ritrovato il tempo e l’energia per la mia famiglia che, soprattutto in questi ultimi mesi, mi ha sopportato distante e nervoso“.
E poi aggiunge, in termini più generali: “Non voglio sottrarmi ad alcuna responsabilità ma credo anche che il giudizio degli elettori vada rispettato fino in fondo“.
Le decisione di Vallet era già stata maturata all’esito della campagna per le elezioni politiche, quando Alpe aveva deciso di convocare un congresso straordinario, dal quale far emergere la linea politica da seguire.
Nell’elenco dei ringraziamenti di Vallet, non compaiono né Albert Chatrian né Chantal Certan.
Con loro, in questi anni di presidenza (Vallet era stato eletto nel giugno 2015, con un 20% di schede bianche), i rapporti sono stati conflittuali e le visioni spesso divergenti.
Pubblicato / aggiornato
il 23/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
