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Cognetta: rischio disimpegno autonmatico per i fondi FSE inutilizzati

Cognetta: rischio disimpegno autonmatico per i fondi FSE inutilizzati

Sul sito internet della Regione autonoma Valle d’Aosta è apparsa la relazione annuale di attuazione del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020, che fa il punto della situazione a metà 2018 sull’utilizzo dei fondi europei.

Il Consigliere regionale Roberto Cognetta sostiene che si tratta di “Una relazione che sottolinea un evidente ritardo sull’attuazione del Programma e che rimarca una situazione di criticità riguardo alla capacità di spesa. La spesa certificata prevista entro la fine del 2018 era, infatti, di 55,5 milioni di euro mentre, attualmente, sono state certificate spese per 5 milioni di euro. Ciò significa che, entro la fine dell’anno, dovranno essere documentati ancora 50,5 milioni di euro, ovvero il 90% del previsto, pena la perdita dei soldi assegnati“.
Cognetta si chiede quali siano le cause di questo ritardo e sostiene che “La risposta è contenuta nella relazione, nel punto dove analizza le criticità riscontrate nell’attuazione e dove si parla esplicitamente di un impianto programmatorio che non ha retto ‘all’evidente discontinuità nella governance politica e amministrativa del Programma stesso che, nell’arco di cinque anni, ha vissuto la successione di quattro assessori, cinque Autorità di gestione, quattro dirigenti apicali di primo livello e tre dirigenti della struttura competente in materia di politiche del lavoro’. Altrettanto critica risulta la gestione del personale preposto all’Autorità di Gestione, che sconta, ancora oggi, un elevato grado di turn over a causa degli assensi a procedure di mobilità interna ed esterna, ovvero a periodi di aspettativa dal lavoro del personale con maggiore anzianità di servizio“.
Una seconda criticità evidenziata dai tecnici nella relazione risiedere in Sispreg2014, il sistema unico informativo comune a tutti i programmi operativi, realizzato dalla società IN.VA. Si legge nella relazione: “il sistema è stato oggetto di effettivo e parziale rilascio solo nella primavera del corrente anno (2018) con un ulteriore ritardo di quattro mesi rispetto all’ultimo cronoprogramma trasmesso nel novembre 2017“. Ciò induce Cognetta a commentare: “In pratica, il programma, sul quale avevo presentato un’interrogazione nell’aprile 2017, doveva essere finito (già con un ritardo) per luglio 2017. Alla fine è arrivato quasi un anno dopo“.
Il consigliere indipendente, afferma dunque che “La tanto decantata politica della maggioranza di ‘attingere concretamente ai fondi europei’ per ovviare alla riduzione delle risorse del bilancio regionale ha quindi trovato la sua realizzazione: mandare via il personale più capace!
La minor spesa risulta essere stata effettuata nell’asse 2 (Inclusione sociale e lotta alla povertà) dove, su 10,7 milioni, risultano certificati 122 mila euro.


 


 

Pubblicato / aggiornato il 25/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione