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RaVdA chiarisce sui finanziamenti per la ferrovia

RaVdA chiarisce sui finanziamenti per la ferrovia

L’Assessorato del Turismo della Regione autonona Valle d’Aosta fa alcune precisazioni a proposito degli investimenti sul sistema ferroviario.

Li ritiene necessari considerato che, nei vari commenti che sono stati espressi a seguito dell’incidente avvenuto a Caluso, “sono state fornite  informazioni non veritiere a proposito dei finanziamenti al settore ferroviario e delle iniziative in corso“.
Per l’eliminazione dei passaggi a livello sul territorio valdostano, la Regione afferma di aver promosso un intervento, realizzato tra il 2005 ed il 2008, con il quale sono stati utilizzati 2 milioni 100 mila euro di fondi statali FAS e altre risorse regionali per la soppressione di 11 attraversamenti. I 40 milioni che sono stati stanziati con la finanziaria dello Stato per il 2007 erano invece prevalentemente dedicati alla realizzazione della lunetta di Chivasso. Progetto che, afferma la nota dell’Ufficio stampa regionale, “sconta l’avversità da parte della comunità chivassese ed è tuttora sospeso in attesa di un parere urbanistico sul territorio piemontese” ed è quindi stato definanziato e spostato nella programmazione nazionale futura.
I finanziamenti destinati ai treni bimodali sono di natura ancora diversa: “si tratta di fondi nazionali per lo sviluppo e la coesione (FSC) e di un finanziamento istituito con il decreto del fare (decreto legge n. 69/2013) ed espressamente assegnato, con decreto ministeriale n. 268/2013, per l’acquisto di materiale rotabile“.
La Regione ritiene anche opportuno chiarire che la legge regionale 22/2016, che non individua interventi sui passaggi a livello, non è stata abbandonata “ma è stata elaborata e presentata in Commissione consiliare una proposta di Programma Strategico, sono stati sottoscritti un Accordo Quadro e un protocollo di intesa con RFI, è stato attivato un tavolo tecnico che si riunisce regolarmente e sta seguendo i vari dossier. Con questi strumenti sono stati avviati gli studi per incrementare il carico assiale della linea Aosta/Pré-Saint-Didier, si stanno ponendo le basi per il proseguimento del progetto di elettrificazione della Aosta-Ivrea e si sta seguendo l’iter di approvazione del progetto di riqualificazione della stazione di Aosta“.
Conclude dunque la nota regionale che “gli interventi sul sistema ferroviario richiedono tempi lunghi e una programmazione stabile e razionale, e vanno seguiti con costanza a tutti i livelli, senza mescolare le varie iniziative“.

Pubblicato / aggiornato il 25/05/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione