Legambiente VdA punta alla valorizzazione della via Francigena e della ciclovia
Motivo dell’incontro è stato ribadire l’importanza del turismo dolce che sposta in Europa ogni anno milioni di persone e avviare un percorso per superare il fatto che i tracciati dal capoluogo piemontese a quello valdostano sono frammentati, poco segnalati, senza adeguati punti di tappa o di supporto.
Presenti all’incontro con i Circoli, Marco Framarin (referente Valdostano della FIAB), Enea Fiorentini (uno dei maggiori conoscitori dei 1800 km della Via Francigena) e Alberto Conte (Consulente tecnico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali -MiBAC- per la valorizzazione dell’itinerario pedonale della Via Francigena e fondatore di itinerAria e dell’associazione Movimento lento).
Secondo i portavoce di Legambiente Vda, “il turismo dolce, i lunghi percorsi a piedi e in bici non sono solo la passione di molti, ma anche una grande opportunità per l’indotto economico che questi muovono nei territori attraversati: infatti i pellegrini e i cicloturisti visitano, mangiano, dormono. E spesso tornano per permanenze più lunghe con famiglia e conoscenti nei luoghi che hanno visitato, soprattutto se questi ultimi sono stati in grado di accoglierli degnamente. Vogliamo quindi sostenere lo sviluppo ecologico e economico legato a questa idea alternativa di turismo, che non consuma e non degrada il territorio che attraversa ma che al contrario lo valorizza e diventa occasione di incontro e di scambio di conoscenza e di conoscenze. Ci piacerebbe mettere in rete le realtà economiche presenti in Valle d’Aosta e nel Canavese che possono trarre beneficio e promuovere sviluppo locale dal flusso di turisti leggeri. Ci impegniamo quindi, a partire dai prossimi mesi, a creare momenti di riflessione e coinvolgimento affinché queste nostre proposte possano trovare, con un gioco di parole, le giuste strade per la propria realizzazione“.
Pubblicato / aggiornato
il 28/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
