A Saint-Pierre si parla dell’esperienza di Stifter e Bachmann in Alto Adige
L’incontro è dedicato all’Alto Adige, un’area geografica nella quale ormai da decenni l’architettura contemporanea è stata accolta e riconosciuta come importante mezzo di riorganizzazione del territorio, di innovazione e di coinvolgimento del pubblico, sia dei residenti che dei turisti. In questo contesto viene presentato lo studio Stifter e Bachmann, fondato da Helmut Stifter (Lutago, 1968) e Angelika Bachmann (Brunico, 1967). Insediato dal 1999 a Falzes (BZ) in Val Pusteria, lo studio ha realizzato in questo territorio diverse opere, dialogando con una committenza sia privata sia pubblica. L’ultimo triennio ha visto il completamento di alcuni importanti lavori, sia in ambito urbano che in quello extra urbano: in particolare, l’ampliamento della scuola alberghiera a Merano; la nuova palestra a Brunico, un edificio divenuto una sorta di landmark territoriale; il recentissimo rifugio al Sasso Nero in Valle Aurina (3.026 metri slm).
L’evento è accreditato ai fini della formazione professionale continua degli architetti, degli ingegneri e dei geometri.
Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
