Donnas: 357 mila euro destinati alla pista-stadio Crestellaz
Lunedì 28 maggio, il Consiglio comunale di Donnas si è riunito per approvare il Rendiconto dell’esercizio finanziario 2017 e una variazione al Bilancio di previsione pluriennale.
Al 31 dicembre 2017, l’avanzo di amministrazione ammonta a 1 milione 505 mila 296 euro, di cui 164 mila 739 euro derivanti dalla gestione 2017. Del totale avanzo dell’esercizio 2017 (1 milione 505 mila 296 euro) 51 mila 64 euro sono destinati al fondo crediti dubbia esigibilità, quindi non disponibili.
Riguardo al Rendiconto, Fabio Marra (capogruppo di minoranza) ha commentato: “Il rendiconto che ci è stato presentato, sul quale ci siamo astenuti, mostra che un crescente numero di persone non riesce più a reggere una pressione fiscale comunale salita alle stelle, in particolare la Tari. Le perplessità sono tante anche per quanto riguarda gli investimenti, bene quelli in edilizia scolastica, ma per il resto, come sempre, si interviene in modo casuale ed estemporaneo, o peggio sull’emergenza“. Riguardo all’emergenza, il consigliere di opposizione ha affermato che, per allestire il cantiere per la manutenzione del Ponte pedonale sulla Dora, “si è dovuto attendere un infortunio e adesso, trascorsi oltre cinque mesi, inspiegabilmente il transito rimane chiuso, provocando enormi disagi alla popolazione“. In aggiunta, Marra ha rincarato la dose: “in sede di approvazione, spiccava nuovamente l’assenza di tre esponenti di maggioranza: il vicesindaco Silvia Nicco, il presidente del Consiglio Roberta Pramotton e il consigliere Marco Reinotti“. Il sindaco di Donnas Amedeo Follioley, sentito da noi, ha commentato le affermazioni di Marra: “Si tratta di polemiche sterili. La solita musica che, da anni, è portata avanti dalla minoranza. Non rispondo più a queste affermazioni. Ciò che conta – ha continuato il primo cittadino – è la variazione di bilancio che abbiamo approvato“. Riguardo al cantiere sul Ponte pedonale, il sindaco ha comunicato che, entro la prima metà di giugno (condizioni meteo permettendo), i lavori saranno ultimati.
Come anticipato, il secondo e ultimo punto iscritto all’ordine del giorno riguardava una variaizone al Bilancio di previsione pluriennale. Come affermato da Follioley, “il Comune ha ottenuto 31 mila euro di spazi finanziari dallo Stato per gli ascensori delle scuole del capoluogo e Vert, 766 mila 225 euro di spazi finanziari dalla Regione e un contributo di 7 mila euro dalla Fondazione Crt per il fosso del Guané“. Le principali voci messe a bilancio sono: rifacimento dei serramenti del Municipio; manutenzione straordinaria dell’acquedotto (40 mila euro); manutenzione straordinaria delle strade (140 mila 828 euro); studio del fenomeno franoso in località Croix Corma (12 mila 444 euro); realizzazione parcheggio Verturin (50 mila 885 euro); secondo lotto dei muri di Albard (77 mila 32 euro); manutenzione straordinaria dello stadio Crestella (356 mila 757 euro); ambulatorio medico (199 mila 200 euro). Inoltre, il primo cittadino di Donnas ha comunicato che la candidatura, proposta dall’Amministrazione comunale, di due edifici comunali (ex Municipio e Maison Henrielli) al progetto “Cammini e percorsi” dell’agenzia del demanio è stata accettata; a settembre sarà pubblicato il relativo bando. Sul punto, la minoranza ha affermato: “Pur costituendo questo un inedito e apprezzabile tentativo di rimediare allo stato di abbandono in cui versano le strutture comunali, rischia di non aver successo, se prima non saranno intercettati finanziamenti a sostegno dell’iniziativa e dell’intero borgo e non sarà risolta l’annosa questione della strada romana e Via Francigena che collega Donnas con il Forte di Bard, chiusa oramai da molti anni e finita nell’oblio“. Proprio sulla questione della strada romana Follioley ha precisato: “La strada è chiusa dal 2006. Sarebbe necessario un intervento anche del Comune di Bard“.
In chiusura, il sindaco ha informato il Consiglio del fatto che è stata presentata una richiesta di contributo, alla Fondazione San Paolo “Luoghi della cultura 2018”, per realizzare un’applicazione costituente una guida personalizzabile in grado di accompagnare i visitatori alla scoperta dei musei, dei luoghi della cultura e dei contesti urbani. “Al momento – ha continuato il sindaco -, sono stati individuati dieci punti d’interesse sulla cittadina di Donnas: l’Arco e la strada romana, il Borgo medievale, la Torre di Pramotton, l’ex Municipio, Villa Selve, le scuole Selve, Palazzo Enrielli, l’Ecomuseo del vino e la latteria di Treby“.
Pubblicato / aggiornato
il 29/05/2018 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
